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08 Agosto 2021 - 18:11
RIVAROLO - CASTELLAMONTE. Non si ferma la raccolta fondi per aiutare la famiglia del piccolo Gioele, il bimbo di 6 anni nato con una patologia che non gli permette di camminare, di muoversi normalmente, di parlare.
Dopo l’evento di sabato 31 luglio a Rivarolo Canavese, con i Piccoli Cantori della Valle Sacra che si sono esibiti nel parco del Castello Malgrà nell’ambito dell’iniziativa di solidarietà “Una canzone per Gioele”, organizzata dall’Associazione Amici del Castello Malgrà in collaborazione con l’Associazione “Noi ci siamo onlus”, nei giorni scorsi il consigliere regionale canavesano della Lega Andrea Cane ha fatto visita a Gioele e oggi fa suo l’appello della famiglia per rilanciare con forza la raccolta fondi.
«Ho potuto finalmente conoscere con l’amico Gigi Querio, presidente dell’associazione “Noi ci siamo onlus”, il piccolo Gioele che insieme ai suoi genitori Enzo e Simona vuole realizzare il suo grande sogno, ovvero acquistare un’auto adatta alle sue esigenze ed al trasporto della sua carrozzina - racconta Cane -. Era un desiderio che avevo da diverse settimane quello di vedere dal vivo il sorriso di Gioele, che mi ha insegnato tanto, ho sentito una carica emotiva incredibile, quel bimbo deve avere tutto il supporto che possiamo dargli».
Ora che Gioele sta crescendo non sta più sul passeggino finora utilizzato, bensì necessita di una carrozzina. Una carrozzina molto pesante che complica tanto la vita a sua mamma quando deve andare a fare delle visite, ad incontrare i parenti, a fare la spesa.
La famiglia ha una sola vettura, una Fiat 500L (che utilizza anche il papà per andare a lavorare), e per poterlo caricare lo deve alzare dalla carrozzina, prendere in braccio e mettere sul seggiolino posteriore dell’auto. I muscoli di Gioele però si irrigidiscono ed è complicato riuscire a piegargli le gambe per farlo sedere, con il rischio di fargli male.
La mamma deve poi chiudere la carrozzina e caricarla nel baule, con molta fatica visto il peso. Ed è ancora più complicato quando piove. Con la crescita di Gioele, e il conseguente aumento di peso, la situazione si fa sempre più difficile per sua mamma.
Per poter risolvere il problema è necessario acquistare una veicolo con pedana adibito al trasporto disabili, in modo che Gioele possa salire sul mezzo direttamente con la carrozzina. Il costo di un veicolo di questo tipo usato, ma in buone condizioni, è di circa 20mila euro. Un costo troppo alto per una famiglia normale, soprattutto in un periodo di difficoltà economica come questo.
«Gioele ha sei anni - prosegue Cane - e inizierà la scuola a settembre, attraverso l’Associazione ‘Noi ci siamo Onlus’ vogliamo aiutare la famiglia ad acquistare un mezzo con pedana ad uso disabili, in modo da poterlo portare a scuola e ovunque serva con la massima serenità.
Il mio appello non è rivolto solo ai singoli cittadini ma anche agli enti locali, alle associazioni e alle Pro Loco del territorio, affinché possano per esempio organizzare delle raccolte fondi durante le prossime manifestazioni estive, magari alle sagre e alle feste patronali. Enzo e Simona, i genitori del piccolo Gioele, devono essere aiutati ad avere un mezzo che garantisca allo stesso tempo sicurezza e mobilità al loro figlio”.
Per chi volesse contribuire e aiutare Gioele è possibile fare un bonifico intestato a “Associazione Noi Ci siamo Onlus”, causale “Tutti per Gioele”, all’Iban IT41Q0200830450000105886961.
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