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VERRUA SAVOIA. Senza Fili allarga i confini: insieme per l'agricoltura (VIDEO)

VERRUA SAVOIA. Nel pomeriggio di sabato, al teatro Angelini di Crescentino, si è tenuto il convegno “Monferrato e Clima”. Ad organizzare la giornata, l’associazione monferrina Senza Fili Senza Confini, che ha voluto così festeggiare il proprio ottavo compleanno. L’Associazione, nata nel 2014 per promuovere e assistere la digitalizzazione del mondo rurale, ha introdotto per prima il modello associativo come alternativa sostenibile nella gestione delle reti di telecomunicazione. È stata a lungo un caso di studio in Italia come all’estero e negli anni si è radicata sulle colline monferrine, dove oggi costituisce la principale fonte di connessione Internet a banda larga e ultralarga per più di 8000 famiglie. “Stiamo realizzando una rete ad accesso gratuito, condiviso e universale per tutti quelli che vorranno veicolare dei dati di monitoraggio e vorranno renderli pubblici – racconta il prof. Daniele Trinchero, presidente dell’associazione, in merito ai prossimi progetti -. Inizieremo con l’agricoltura, ma non ci limiteremo solo a questa. Metteremo agricoltori e aziende agricole nelle condizioni di essere in grado di raccogliere dati di qualsiasi genere, riguardanti il meteo o le caratteristiche del suolo. Questi dati potranno poi essere condivisi attraverso un sistema che alle aziende agricole non costerà nulla”. Moltissime le presenze registrate all’iniziativa, tra amministratori pubblici e soci. Ad aprire il convegno, un videomessaggio del vicepresidente della giunta regionale Fabio Carosso. Sono intervenuti, fra gli altri, esperti di fisica del clima e meteorologia, insieme a agrometeorologi e rappresentanti dell’enoteca regionale. “Ci sono effetti importanti del cambiamento climatico, che ha fatto rilevare già delle variazioni di temperatura superiore alle medie mondiali – spiega Claudio Cassardo, professore associato presso il dipartimento di Fisica dell’Università di Torino -, sul territorio italiano e piemontese in particolare, e soprattutto sui territori montani. Tutto questo si riverbera anche sulle nostre tasche, siccome anche l’agricoltura ne risente notevolmente”. Gli interventi hanno riguardato soprattutto il mondo agricolo, nella specificità del Monferrato, delle sue colture e potenzialità. “Il nostro lavoro è quello di fornire agli agricoltori degli strumenti operativi di supporto alle decisioni – dichiara il Dott. Federico Spanna, agrometeorologo della Regione Piemonte -, per cercare di affrontare al meglio le emergenze climatiche che stanno diventando sempre più frequenti e distribuite negli anni, senza dare preavviso”. Al termine del convegno, l’associazione ha spento le sue prime otto candeline con una cena sociale presso la sede del Gruppo Alpini di Brusasco, seguita dal gran finale con un concerto alla Fortezza di Verrua.
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