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05 Marzo 2022 - 12:00
Classe 1981, super sportivo… e proprio la passione per lo sport l’ha portato a cambiare radicalmente la sua vita… sarà lui stesso a raccontarci come…
“Mi chiamo Francesco Macaluso e vivo a Montanaro da sempre. Da piccolo ero un bimbo normalissimo, che ha sempre amato lo sport. Ho iniziato a praticare judo a 6 anni e ho poi dovuto smettere in quarta elementare per un infortunio al ginocchio - comincia a raccontare -. Le scuole medie le ho fatte dai Salesiani e frequentando mattina e pomeriggio non c’era il tempo per attività extra scolastiche; facevamo attività sportiva a scuola e la sera mi allenavo per conto mio guardando Rocky in tv - ci dice sorridendo -. Non avrei mai pensato che lo sport sarebbe diventato il mio futuro lavoro, ai tempi non c’era ancora la cultura sportiva di oggi e c’erano meno possibilità, molte meno palestre ecc”. Nel periodo delle scuole superiori Francesco Macaluso ha poi ripreso a praticare judo, si è avvicinato anche altre arti marziali e ha cominciato a frequentare la palestra.
Il papà era panettiere e a volte lo portava al lavoro con lui. A 16 anni Francesco ha deciso di lasciare la scuola per andare a lavorare, per conto suo, come panettiere. Ha fatto il militare e al contempo ha sempre praticato sport. Successivamente ha comprato una panetteria a San Benigno e l’ha avuta per dieci anni, fino al 2020. Anche in questo lungo periodo non ha mai abbandonato l’attività sportiva e ha sempre un po’ fatto anche l’allenatore di judo. “Un mio amico, un giorno, mi ha mostrato un video… eravamo all’incirca nel 2012/13… ho così scoperto il calisthenics, una tipologia di allenamento a corpo libero che oggi è ciò di cui mi occupo principalmente. Ha attirato la mia attenzione perché è molto simile alla ginnastica artistica, una disciplina che mi è sempre piaciuta… l’ho provato e non l’ho mai più abbandonato. Ho iniziato ad allenarmi e a seguire i migliori corsi con i più validi insegnanti e, con il tempo, mi sono reso conto che nella vita avrei voluto fare altro rispetto a ciò che facevo” racconta.
Tanto allenamento, i corsi da seguire, il lavoro in panetteria e non solo… nel mentre la moglie Angela aveva dato alla luce la loro adorata bimba, Rachele. “E’ stato un periodo molto tosto e ho deciso di vendere la panetteria per dedicarmi a ciò che amo. Il covid non ha di certo aiutato, ma il lavoro, un po’ per volta, ha preso piede e ha ingranato - spiega -. Oggi lo sport è il mio lavoro: la mattina faccio il personal trainer a domicilio oppure online, facendo fare l’allenamento classico; al pomeriggio insegno judo e calisthenics presso l’“Accademia di Arti Marziali” di via Ajma 10 a Chivasso, che gestisco insieme a Massimo Inzillo, che in passato è stato anche il mio insegnante di judo. Più avanti desideriamo ampliare l’offerta di corsi proposti, oltre a proseguire con quelli attualmente presenti. Insegno poi calisthenics anche a Leinì, due volte alla settimana, e dallo scorso anno lo faccio anche in via Paleologi, a Chivasso, nell’ambito dei corsi di ‘Ginnastica Dinamica Militare’”.
Francesco Macaluso è felicissimo del suo privato, ma ci confessa di non essere ancora pienamente soddisfatto di ciò che fa a livello lavorativo. E’ contento, ma sa di poter fare di più ed è deciso a realizzare i suoi obiettivi. “Fare ciò che mi piace e far appassionare a questo gli altri, vederli migliorare e migliorarsi e davvero bello ed appagante” afferma in conclusione.
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