AGGIORNAMENTI
Cerca
29 Settembre 2021 - 18:38
I tre candidati in lizza per la poltrona di sindaco di Borgomasino dopo tre anni di commissariamento, hanno accettato la sfida di raccontarsi davanti alle nostre videocamere.
Andrea Forchino
Figlio dell’avvocato Domenico Forchino, in lista con Gianfranco Bellardi alle ultime edizioni, sgombra il campo da ogni equivoco: “La mia non è una lista d’appoggio a quella di Pasquale. Ho un progetto ben preciso e la mia squadra risponde ad un identikit ben preciso. L’età media è di 46 anni con candidati tra i 21 e i 50 anni. Avere avuto una simile risposta dai più giovani è per me già una grandissima vittoria. Innanzitutto perché sono al di sopra delle parti e delle fazioni che ancora oggi dividono questo paese. Vivono tutti qui in paese e qui hanno il centro dei loro interessi, poi la prospettiva di avere figli che vivranno qui dà loro una marcia in più. La mia, inoltre è una lista bilanciata dal punto di vista del genere. Insomma, tirare su questa lista non è stato facile, ma ce l’ho fatta”.
Antonella Pasquale
“Erano anni che mi chiedevano di candidarmi, ma ho sempre rifiutato a causa dei miei molti impegni professionali. Questa volta, però era diverso. Dopo tre anni di commissariamento c’è un paese da ricostruire e credo di avere le giuste competenze per accogliere questa sfida”.
Poi aggiunge: “Quel che non mi è piaciuto è la campagna d’odio che si è scatenata contro Bellardi. Ha sbagliato a candidarsi per la quarta volta? E chi non sbaglia? Il vero errore è stato incaponirsi e lasciare il paese con un commissario per tre anni. Bellardi si era dimesso. Bastava tornare al voto alla prima tornata elettorale utile”.
Salvatore Veneto
E’ l’unico dei tre a candidarsi per la seconda volta. Alle scorse elezioni non venne eletto, ma fu lui a denunciare Bellardi per quel quarto mandato illegittimo.
Per lui, questa, è stata una campagna elettorale dura: “Mi hanno anche imbrattato di escrementi il manifesto elettorale. Inoltre c’era gente che andava in giro dicendo di non votarmi perché sono finocchio. Non gay: proprio finocchio. Una cosa che mi ha fatto particolarmente male dopo tutte le battaglie fatte per la libertà dei gay”.
Edicola digitale
I più letti
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.