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27 Settembre 2021 - 15:08
A Cuorgnè, come negli altri Comuni al voto nel 2021, si vota domenica 3, dalle 7 alle 23, e lunedì 4 ottobre, dalle 7 alle 15, per il rinnovo del Consiglio comunale e il sindaco.
Sono quattro le liste che si contendono la successione a Beppe Pezzetto, primo cittadino uscente, due delle quali guidate da consiglieri della maggioranza uscente (l’assessore Pieruccini e la delegata alla Cultura Cresto).
Questi i nomi dei candidati a sindaco e delle loro liste: Davide Pieruccini, nato a Carrara il 26 dicembre 1971, operaio, guida la Lista N.1 “Cuorgné c’è“; Danilo Armanni, nato a Cuorgnè il 2 agosto 1967, avvocato, si candida per la Lista N.2 “Moderati e Indipendenti”; Giovanna Cresto, nata a Castellamonte il 17 luglio 1975, avvocato, è la candidata della Lista N.3 “Cuorgnè al centro – Giovanna Cresto Sindaco”; Mauro Pianasso, nato a Prascorsano il 23 marzo 1966, avvocato, è alla guida di “Il cambiamento che aspettavi – Mauro Pianasso Sindaco”.
Davide PierucciniNome?
Davide.
Cognome?
Pieruccini.
Età?
49 anni.
Titolo di studio?
Diploma di scuola professionale.
Che lavoro fa?
Metalmeccanico in una azienda di Cuorgnè.
E’ sposato?
Sì.
Ha figli?
Due figlie, Marta ed Elena.
Ha animali?
Sì, la mia gatta Trilli.
Fa sport?
Sì, mi piace correre nei sentieri delle nostre vallate.
Qual è il suo sport preferito?
Calcio.
Tifa Toro o Juve?
Nessuna delle due, ma sono obbligato a tifare Toro perché ho tre donne che tifano Toro a casa... Altrimenti rischio di non mangiare....
La città più bella del mondo?
La città dove sono nato, Carrara.
Dove fa le vacanze?
In Toscana, prevalentemente.
Draghi o Conte?
Draghi.
Sì vax o No vax?
Sono vaccinato.
Ha il Green Pass?
Sì, da subito.
Favorevole o contrario all’eutanasia legale?
Favorevole, credo sia un atto di civiltà.
Favorevole o contrario alla cannabis legale?
Non sono favorevole a tutte le droghe, però se questa operazione serve a contrastare l’illegalità e la criminalità...
Favorevole all’adozione per le coppie gay?
Dai che domanda fai, non è Cuorgné questa.
Il suo voto più a destra? Partito Repubblicano Italiano, negli anni di La Malfa.
Il suo voto più a sinistra? Rifondazione Comunista.
A chi si ispira politicamente?
Walter Veltroni.
Il suo sogno per Cuorgnè?
Farla tornare ad essere una città riferimento per il Canavese.
Di cosa ha bisogno la città?
Ha bisogno dei giovani, noi in lista ne abbiamo tanti, molto bravi.
E di cosa non ha più bisogno?
Di tornare ad essere una città “recintata”, isolata nel Canavese, com’era prima.
Che tipo di campagna elettorale è stata?
Breve, intensa e faticosa.
In caso di vittoria ha già deciso la squadra?
No.
Chi vorrà come vicesindaco?
La squadra ha già deciso: abbiamo fatto una votazione interna e sarà Carmelo Russo.
E chi come assessore?
Difficile da dire adesso, ci pensiamo dopo le elezioni. Un po’ di scaramanzia...
Nuova scuola media: un’opportunità o un rischio per le casse del Comune?
Assolutamente un’opportunità. Le città crescono anche grazie ai servizi scolastici.
Quali idee per il teatro comunale?
Il teatro comunale è il nostro gioiellino. E’ stato un intervento importante, ora bisogna porterlo utilizzare. Noi in squadra abbiamo un’artista professionista che saprà dare le indicazioni giuste per l’utilizzo del teatro.
Molti si lamentano per le condizioni delle vie del centro di Cuorgné: cosa intendete fare?
Il centro di Cuorgné deve diventare un punto di riferimento: ha i portici più belli del Canavese, che vanno riaggiornati. In più sotto i portici ci sono le millenarie cantine, che devono diventare davvero un valore aggiunto.
Faccia il suo appello al voto.
Votate una squadra giovane, la più giovane. Una squadra sicuramente capace di portare Cuorgné nel prossimo decennio. Noi abbiamo lavorato per portare un progetto importante ai cittadini, ora sta a voi decidere se sostenerci o meno. E credo che lo farete...
Pianasso candidato a sindaco a CuorgnèNome?
Mauro.
Cognome?
Pianasso.
Età?
55 anni.
Titolo di studio?
Diploma di laurea in giurisprudenza, abilitato alla professione di avvocato, avvocato Cassazionista.
Che lavoro fa?
Avvocato.
E’ sposato?
Sì, con Elisa.
Ha figli?
Due figlie, Arianna e Serena.
Ha animali?
No.
Fa sport?
Pratico il motociclismo, trial, a livello agonistico-amatoriale, lo sci e la mountain bike.
Qual è il suo sport preferito?
Il trial.
Tifa Toro o Juve?
Non sono un tifoso accanito, ma dico Juve.
La città più bella del mondo?
Roma.
Dove fa le vacanze?
Fino a qualche tempo fa a Ceresole Reale, quando avevo una casa, e qualche giorno al mare in località diverse in Italia.
Draghi o Conte?
Draghi.
Sì vax o No vax?
Ritengo che si debbano rispettare le leggi in essere.
Ha il Green Pass?
Sì.
Favorevole o contrario all’eutanasia legale?
Favorevole.
Favorevole o contrario alla cannabis legale?
Contrario.
Favorevole all’adozione per le coppie gay?
Contrario.
Il suo voto più a destra?
Mauro Fava, Lega Salvini.
Il suo voto più a sinistra?
Giuseppe Niedda, ex Ulivo di Romano Prodi.
A chi si ispira politicamente?
A Giancarlo Giorgetti e a Giorgia Meloni.
Il suo sogno per Cuorgnè?
Che possa diventare una città più vivibile e più attrattiva, con maggior sicurezza come è stato in passato e meglio di come è stato in passato.
Di cosa ha bisogno la città?
Ha bisogno di tante cose: più servizi per i cittadini, il Pronto Soccorso, reparti ospedalieri ad oggi decentrati, insediamento di nuove attività commerciali e produttive, possibilmente nel riutilizzo del patrimonio urbano già in essere.
E di cosa non ha più bisogno?
Delle sole parole e delle sole promesse.
Che tipo di campagna elettorale è stata?
La nostra campagna elettorale è stata pacata e poco invasiva, o almeno non eccessivamente invasiva rispetto a quanto ho visto, invece, da parte degli altri competitor.
In caso di vittoria ha già deciso la squadra?
No, ci stiamo lavorando.
Chi vorrà come vicesindaco?
Ci stiamo lavorando.
E chi come assessore?
Ci stiamo lavorando.
Nuova scuola media: un’opportunità o un rischio per le casse del Comune?
Ritengo che sia un’opportunità perché la scuola media è da sempre collettore di studenti da tutti i paesi limitrofi. E di conseguenza una maggior fruibilità e un maggior servizio sono sicuramente un valore aggiunto per la città di Cuorgnè. Il rischio per le casse del Comune è, da quel che mi consta, alquanto attenuato e meditato: ovviamente la gestione dovrà essere oculata.
Quali idee per il teatro comunale?
Il teatro comunale dovrà essere messo a disposizione delle varie associazioni, delle compagnie teatrali che gravitano sul territorio, delle associazioni che gestiscono l’attività musicale di Cuorgnè. Si dovranno organizzare eventi a scopo ricreativo e culturale, con l’organizzazione di mostre ed eventi anche sportivi, come le premiazioni.
Molti si lamentano per le condizioni delle vie del centro di Cuorgné: cosa intendete fare?
Amplieremo l’organico di polizia locale con, eventualmente, la possibilità di consorziarsi con i comuni limitrofi. Posizioneremo delle telecamere se su suolo pubblico a totale onere del Comune, se su suolo privato comunque con incentivi a fondo perduto. Ovviamente con una maggiore concertazione con le forze dell’ordine. Organizzeremo un monitoraggio, con gruppo su piattaforma social, per segnalazioni di individui che possano minacciare la sicurezza delle persone e delle proprietà private.
Faccia il suo appello al voto.
Siamo una lista nuova, che si affaccia all’amministrazione del Comune totalmente nuova rispetto alle altre in gioco in questa tornata elettorale. Riteniamo, ma è un dato oggettivo, che le altre liste rappresentino a tutt’oggi gli ultimi 40 anni dell’amministrazione di Cuorgnè. Devono essere messe alla prova nuove forze che siamo noi. Riteniamo di avere un valore aggiunto che è quello di far riferimento a delle coalizioni politiche e di avere contatto con queste e, di conseguenza, di essere avvantaggiati rispetto ad altre liste che si sono dichiarate apolitiche e senza riferimenti alcuni.
Danilo ArmanniNome?
Danilo.
Cognome?
Armanni.
Età?
54 anni.
Titolo di studio?
Laurea.
Che lavoro fa?
Avvocato.
E’ sposato?
Sì, da 19 anni.
Ha figli?
Sì, tre. Due maschi e una femmina.
Ha animali?
Sì, due gatti e una tartaruga.
Fa sport?
Sì, ciclismo, sci, sci alpinismo e arrampicata.
Qual è il suo sport preferito?
Lo sci.
Tifa Toro o Juve?
Non mi interesso di calcio.
La città più bella del mondo?
Parigi.
Dove fa le vacanze?
Al mare in Italia o nel sud della Francia.
Draghi o Conte?
Conte.
Sì vax o No vax?
Sì vax.
Ha il Green Pass?
Certo.
Favorevole o contrario all’eutanasia legale?
Favorevole: approvo il percorso costituzionale per diventare legge. Nel merito, spero di non dover mai esprimere una decisione del genere.
Favorevole o contrario alla cannabis legale?
Favorevole. Tanta gente incorre in grossi problemi per questioni che di criminale hanno molto poco.
Favorevole all’adozione per le coppie gay?
Favorevole perché per i bambini è più importante avere i genitori che guardare al loro genere.
Il suo voto più a destra?
Pd.
Il suo voto più a sinistra?
Cinque Stelle.
A chi si ispira politicamente?
A Giuseppe Conte.
Il suo sogno per Cuorgnè?
Ridare a Cuorgnè un’amministrazione normale che porti a compimento i punti del programma senza grandi promesse che poi puntualmente non vengono mantenute e ripristinando un livello di servizi comunali e sovracomunali quanto meno accettabili.
Di cosa ha bisogno la città?
Cuorgnè ha bisogno di amministratori seri, preparati e determinati a perseguire i loro obiettivi, cosa che fino ad oggi purtroppo non ha avuto perché ha ceduto a promesse che non si sono trasformare in realtà.
E di cosa non ha più bisogno?
Non ha più bisogno di sogni, promesse, fumo, venditori di fumo che dopo un’esperienza di dieci anni la rinnegano e propongono ora che ci sono le elezioni di cambiare tutto, di fare tutto ciò che non è stato fatto quando potevano farlo...
Che tipo di campagna elettorale è stata?
Per noi è stata campagna elettorale un po’ sottotono per via del Covid. Abbiamo cercato contrariamente ad altri di evitare quelle occasioni di rischio, quindi niente incontri in piazza. Siamo stati contenuti nelle manifestazioni e nelle modalità di diffusione.
In caso di vittoria ha già deciso la squadra?
Posso dire, fortunatamente, di avere l’imbarazzo della scelta. Ho tantissime persone qualificatissime in tutti gli ambiti di competenza comunale.
Chi vorrà come vicesindaco?
Sicuramente Giancarlo Vacca Cavalot, che ha avuto l’idea di mettere in pratica i nostri cinque anni di opposizione dal 2011 al 2016.
E chi come assessore?
Non ho che l’imbarazzo della scelta. Vado per grandi linee: Maria Teresa Cavallo, Antonio Rinaldis, Alessandro Ratto, Chelsea Cepparo. Poi non parlo dei Moderati, che hanno fatto per anni assessori su diversi settori, come Fabrizio Dominietto, Davide Trettene, ecc... ecc... Ho un sacco pieno di possibilità e di capacità che potranno tornare utili al nostro comune.
Nuova scuola media: un’opportunità o un rischio per le casse del Comune?
Secondo me è un grande rischio per le casse comunali. Aspetto di vedere e studiare le carte. Questo progetto mi sembra comunque molto approssimativo. E comunque ha già impegnato le casse comunali per tre milioni... Un grossissimo impegno finanziario per il Comune adottato in un momento poco opportuno. Chiunque vincerà si troverà un fardello importante che segnerà la sua amministrazione per i prossimi tre anni, tre anni e mezzo.
Quali idee per il teatro comunale?
Il teatro comunale è un problema che ci portiamo dietro da almeno trent’anni e credo che tale sia rimasto. Già all’epoca era il problema di mancanza di uscite di sicurezza ai piani superiori che lo rendeva di fatto inagibile: a me personalmente quello che risulta è che è stato fatto un lavoro di restyling superciale. Ho forti dubbi sul fatto che possa essere usato per spettacoli teatrali e, comunque, per un numero di persone assolutamente irrisorio. Sarei felice di essere smentito...
Molti si lamentano per le condizioni delle vie del centro di Cuorgné: cosa intendete fare?
Non sono mai state fatte scelte precise, il traffico in centro è caotico. Noi faremo un piano urbano del traffico.
Faccia il suo appello al voto.
Noi siamo l’unica lista che non è riferimento della vecchia amministrazione. Siamo persone che hanno unito competenze e sensibilità per dare una nuova opportunità alla nostra città. Le altre liste sono ciò che resta della esplosione di una maggioranza che è stata insieme per 10 anni per motivi che non credo abbiano a vedere con l’interesse pubblico tant’è che loro stessi in questa fase pre-elettorale si rinnegano, rinnegano questa esperienza, non la valorizzano. Il capo dell’amministrazione uscente non ha nemmeno ritenuto di rimettersi in gioco: questo atteggiamento è una forma di sgarbo per i cittadini e gli elettori.
Giovanna CrestoNome?
Giovanna.
Cognome?
Cresto.
Età?
46 anni.
Titolo di studio?
Laurea in Giurisprudenza.
Che lavoro fa?
Avvocato.
E’ sposata?
Sì, con Ezio.
Ha figli?
Una figlia di 11 anni, Emma.
Ha animali?
Sì, due cani e un gatto.
Fa sport?
Poco.
Qual è il suo sport preferito?
Nuoto.
Tifa Toro o Juve?
Juve.
La città più bella del mondo?
Cuorgnè.
Dove fa le vacanze?
Al mare, Sardegna o Sud Italia.
Draghi o Conte?
Draghi.
Sì vax o No vax?
Sì vax.
Ha il Green Pass?
Sì.
Favorevole o contrario all’eutanasia legale?
Personalmente ho sottoscritto il referendum abrogativo poiché ritengo che il Parlamento debba assolutamente esprimersi su un argomento tanto delicato.
Favorevole o contrario alla cannabis legale?
Tendenzialmente contraria e, soprattutto, a com’era stato formulato il quesito referendario.
Favorevole all’adozione per le coppie gay?
E’ un argomento molto difficile e delicato, che non può essere liquidato in poche parole. Sicuramente al centro deve essere posta l’attenzione sull’interesse del minore e sul suo diritto di avere una famiglia.
Il suo voto più a destra?
Tanti anni fa, Gianfranco Fini.
Il suo voto più a sinistra?
Matteo Renzi.
A chi si ispira politicamente?
A nessuno.
Il suo sogno per Cuorgnè?
Che i nostri figli possano sentirsi orgogliosi di essere cuorgnatesi.
Di cosa ha bisogno la città?
Al centro dell’azione amministrativa devono tornare i cittadini, con le loro esigenze, esigenze quotidiane ma anche nel lungo periodo.
E di cosa non ha più bisogno?
Di divisioni. Cuorgnè deve ritrovare il suo essere comunità.
Che tipo di campagna elettorale è stata?
La nostra è stata una campagna elettorale trasparente e pulita, che rispecchia il tipo di persone che siamo. E’ stata una campagna di contenuti, di persone, vissuta in mezzo alla gente e con la gente.
In caso di vittoria ha già deciso la squadra?
No. Decideremo insieme.
Chi vorrà come vicesindaco?
Una persona che come me si metta completamente al servizio dei cittadini.
E chi come assessore?
In squadra abbiamo persone con competenze specifiche in diversi ambiti. E proprio in base a queste competenze decideremo le cariche di giunta.
Nuova scuola media: un’opportunità o un rischio per le casse del Comune?
Sicuramente un’opportunità per i nostri figili e le generazioni future. Si dovrà lavorare con grande attenzione per non dover anticipare degli importi non sostenibili. Molto dipenderà dalle tempistiche con cui il Miur erogherà i contributi già stanziati.
Quali idee per il teatro comunale?
Il teatro comunale rappresenta una grande sfida e una grande opportunità per il rilancio culturale di Cuorgnè. La sua gestione dovrà essere affidata a professionisti del settore che dovranno garantire delle stagioni teatrali di qualità. Dovrà essere riservato uno spazio adeguto alle compagnie teatrali del territorio. E sarà favorita la nascita di una scuola di recitazione.
Molti si lamentano per le condizioni delle vie del centro di Cuorgné: cosa intendete fare?
Cuorgné ha bisogno di un intervento deciso. Occorre trasformare Cuorgné da città triste e spesso poco curata a città a colori, accogliente, inclusiva per tutti quanti. Da subito lavoreremo su un nuovo arredo urbano, sulla cura del verde, sulla pulizia delle strade, sulla raccolta dei rifiuti attenta e puntuale.
Faccia il suo appello al voto.
Cuorgnè al centro è una squadra composta da uomini e donne con competenze, professionalità e passione per il territorio. Ci vuole coraggio a mettersi in gioco, a mettersi al servizio dei cittadini e rendere loro una città più bella. Noi vogliamo farlo e per farlo abbiamo bisogno del vostro voto e del vostro aiuto.
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