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30 Agosto 2021 - 00:32
Una Festa del Beato Angelo sul Po, quella di domenica 29 agosto, una novità per la soleggiata Chivasso, ma soprattutto una giornata all’insegna dell’ambiente, della vita sociale all’aria aperta e di un ricostruito rapporto di conoscenza e rispetto con il grande fiume.
Un evento organizzato dall’Associazione Amici del Po di Chivasso, guidata dall’ex sindaco chivassese Andrea Fluttero, in collaborazione con gli Amici del Po di Casale, il Cai, il Fand, l’Hope Running, il CPF Torassese, DROMT, Associazione Scacchistica, Ludobus, Vip Sognando Chivasso Odv e i Revelsh Blind Beholders.
Una buona rete tra associazioni che ha portato, non solo una ventata di freschezza in città, ma ha permesso a grandi e piccini di godersi il verde del Parco del Bricel, con da sfondo gli stand delle associazioni e di viversi più da vicino il fiume, con il giro turistico in barca.
“Grazie ad un direttivo pieno di entusiasmo – spiega il presidente degli Amici del Po Andrea Fluttero - abbiamo messo in piedi in poche settimane una manifestazione che ha offerto una molteplicità di attività, dalla camminata lungo il Po al mattino, organizzata in collaborazione con Cai, Fand ed Hope running, alla visita all’edificio di presa del Canale Cavour, curata dal CPF torassese, ai giri turistici in Barca grazie agli Amici del Po di Casale. Erano presenti con il gazeboal Parco del Po, la start up DROMT di giovani chivassesi per il pilotaggio di droni, gli scacchi giganti dell’Associazione scacchistica chivassese, una postazione per la promozione di biciclette a pedalata assistita, il Ludobus e l’Associazione dei “Nasi Rossi” per i giochi dei più piccoli, i giochi di ruolo con con Revelsh Blind Beholders. Insomma una giornata dedicata all’ambiente e alla riscoperta del Po, di cui ringraziamo la Proloco Agricola per averci inserito nel programma della patronale.”
L’associazione Gli Amici del Po di Chivasso nata nell’estate del 2019, ha preso il via da subito con una quarantina di soci ed un nutrito direttivo ed oggi, nonostante il periodo pandemico, è super attiva con eventi che possano favorire e promuovere le caratteristiche idrauliche e naturalistiche del Po e che possano contribuire a consolidare il rapporto tra le persone, la natura ed il paesaggio che lo circonda.
“Ho sempre avuto una grande passione per il Po – aggiunge ancora Andrea Fluttero - da ragazzo ci andavo a pescare, come consigliere di Castagneto ho seguito le vicessitudini dell’alluvione del ’94 con il crollo e la ricostruzione del ponte, come Sindaco di Chivasso ho gestito l’alluvione del 2000, la realizzazione dell’argine e del Parco del Bricel. Oggi, alle soglie della terza età ho iniziato da qualche anno a navigarlo con la mia barchetta, ho riscoperto la sua particolare bellezza paesaggistica ed ho visto con piacere che sempre più persone ne frequentano le sponde”.
Inoltrne non è mancato il cibo, con l’AperiPo sull’isolotto in mezzo al fiume, curato dalla Pasticceria Bonfante o la “merenda sinoira” alla piemontese della Piola del Baraccone, il tutto con sottofondo musicale popolare di Loris Gallo e del duo Trigomigo.
Una Patronale “diversa” dal solito quindi e chissà che questo evento faccia da pionere per arricchire le prossime edizioni.
(Servizio Fotografico a cura di Roberto Veglio)
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