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CHIVASSO. Fabio Marrulli: lo showman si racconta… (VIDEO)

CHIVASSO. “Non è facile riassumere quarantatre anni in poche parole… ma ci proverò” così esordisce Fabio Marrulli a inizio intervista. Nato a Torino ma cresciuto a Chivasso, dove ha abitato per tantissimi anni, per poi trasferirsi a Crescentino. “Ero un bimbo molto bello, con gli occhi azzurri e i capelli biondi e riccioluti… ora di capelli non ne ho più neanche uno, ma sono rimasti gli occhi - ride mentre lo dice -. Da piccolo ero molto sensibile verso il mondo e molto sveglio, decisamente ‘avanti’ come modo di vedere le cose e con la voglia di appartenere a un qualcosa che stava sempre un po’ ‘sopra’ di me”. Fabio Marrulli ci ha raccontato anche che non sapeva bene cosa avrebbe voluto fare da grande, ma la sua attitudine per la musica era già ben chiara a dieci anni, ed era nata autonomamente in lui senza influenze esterne. “Mi sono iscritto all’Istituto ‘Leone Sinigaglia’ per studiare chitarra classica e cantare nel coro e così ho sviluppato la mia sensibilità verso la musica. Ho però, poi, abbandonato lo studio musicale a quattordici anni; nel periodo dell’adolescenza tutta quella musica classica non era più nelle mie corde”. In Fabio è scaturita poi un’altra passione, quella per i motori; già prima lo attiravano, ma la passione vera e propria è sempre rimasta dormiente fino ad allora. Motori e moto nello specifico, infatti a quindici anni ha iniziato a fare motocross; nel mentre aggiustava e rimaneggiava motoveicoli. A diciassette anni si è avvicinato ad un’altra grande passione, il ballo. “E’ nato tutto da un innamoramento di quei tempi che mi ha poi portato a voler approfondire i balli caraibici e latino - americani, e così ho cominciato a frequentare la ‘Dance ABC Dance’ di Laura Ullio - racconta Fabio Marrulli -. Una lezione dopo l’altra ho iniziato a gareggiare, la mia storica ballerina è Ilenia Montagner; sono poi arrivato anche a insegnare. Nel 1999 ho partecipato ad un programma di Canale 5, condotto da Lorella Cuccarini, chiamato ‘Campioni di Ballo’. Nel 2003 mi sono diplomato come maestro di ballo federale e ho aperto la mia associazione a Crescentino, la ‘Latin Angels’. Oggi a occuparsene è mia sorella Martina, una ballerina professionista, perché io ho capito di aver bisogno di nuovi stimoli e di volermi occupare di altro - spiega -. In parallelo agli anni del ballo è maturato in me il delinearsi del profilo da showman; ho così fatto anche animazione nei locali, in primis nella storica discoteca ‘Suerte’ della Ullio, esibendomi e facendo ballare le persone. Ho poi cominciato a organizzare e fare spettacoli nelle feste di paese: è nato così il mio spettacolo itinerante di ballo e animazione che si sposta di posto in posto caricando l’attrezzatura su quello che, negli anni, da furgone è diventato un vero e proprio camion. Anche lo spettacolo si è evoluto nel tempo e sono arrivato persino a creare con le mie mani le scenografie”. Fabio Marrulli collabora con la sorella, diversi ballerini, performer e dj; fra questi c’è Dj Gonzalez, il suo braccio destro da circa vent’anni. “Mi definisco un performer, uno showman a trecentosessanta gradi. Canto, ballo, creo performance, faccio l’imitatore… e poi c’è il punto saliente dello show, quando entro in scena con un robot laser con tutti i led, creato da me, e che indosso io stesso. Il focus della mia attività è il saper fare un po’ tutto, spaziando di qua e di là, in quanto non sono solo un ballerino ma ballo, non sono solo un cantante ma canto ecc… showman è il termine che più rappresenta la mia persona”. Ma le passioni di Fabio non sono finite qui, infatti adora le Vespe e le colleziona, smontandole e rimontandole; ne possiede sette. Adora anche il creare gli ambienti di casa e ci racconta che la sua di casa rispecchia il lato artistico del proprietario: è estrosa, caratteristica e non convenzionale come lui. “Ho creato io stesso degli oggetti da arredamento, mi piace molto anche restaurare le cose” spiega. “Il periodo di emergenza sanitaria è stato un buon momento di riflessione per capire cosa sono stato prima e cosa sarei voluto essere poi. Sono arrivato alla conclusione di essere soddisfatto, perché sono esattamente ciò che vorrei essere. Sono contento e pronto a ripartire con stimoli nuovi. Ogni giorno vado avanti seguendo il mio motto, che è la frase di una canzone di Freddie Mercury: ‘You can be anything you want to be’, ovvero ‘Puoi essere tutto ciò che vuoi essere’” afferma Fabio Marrulli in conclusione.
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