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TORRAZZA PIEMONTE. Maurizio Franchi e la musica, un grande amore

“La passione per la musica per me è innata… è poi esplosa a soli quattro anni grazie a una cassetta di Jovanotti”. A parlare è Maurizio Mele aka Maurizio Franchi, un dj producer che ha appena pubblicato un suo singolo e che passo dopo passo ci farà conoscere la sua storia. “Ci tengo a partire dicendovi perché ho deciso di utilizzare ‘Franchi’ come mio nome d’arte… Papà si chiamava Franco e volevo, in qualche modo, ‘portarlo con me’… così ho avuto questa idea di inserirlo nel mio nome - comincia a raccontare Maurizio -. Sono nato nel 1985 a Ivrea, ma vivo a Torrazza Piemonte. Da piccolo ero un bimbo apparentemente vivace, ma anche capace di stare ore ed ore a giocare da solo. I miei genitori hanno avuto per diversi anni un ristorante e quindi mi capitava spesso di stare per conto mio, dato che loro erano molto impegnati”. Essendo, praticamente, nato e cresciuto dentro un ristorante ho ereditato la passione per la cucina; ma l’altro suo grande amore era, ed è, la musica. “La famosa cassetta di Jovanotti, di cui vi ho parlato prima, era sempre con me nel mio walkman. Ricordo che una volta all’asilo, per farmi smettere di piangere, hanno dovuto farmela ascoltare perché non sapevano più cosa fare per calmarmi - sorride nel raccontarlo -. Anche quando mi sono rotto una gamba, all’ospedale ero sempre e solo con la mia adorata cassetta. A Jovanotti si è poi aggiunto Elvis. Successivamente, dopo aver sentito cantare Donna Summer, sono rimasto affascinato dalla musica dance e, insieme all’amico Loris, ci si è letteralmente aperto davanti un nuovo mondo”. A quindici anni tutti volevano il motorino, ma Maurizio no… lui voleva il giradischi. “Mamma e papà mi dissero di mettere i soldi da parte per comprarlo e così feci: conservavo parte dei soldi datomi per la merenda per poterlo acquistare e alla fine ci riuscii. A quel punto papà, resosi conto che amavo davvero la musica, mi comprò anche la piastra per registrare le cassette. A quell’età iniziavo a mettere la musica alle feste e a registrare cassette per amici e parenti, muovevo i miei primi passi” racconta. Cominciò ad andare in discoteca, la domenica pomeriggio, per vedere come lavoravano i dj; capì che nella vita lui voleva fare quello. “Arrivarono poi le prime occasioni lavorative: mi contattarono per suonare nella più famosa discoteca mobile dei tempi, la ‘Music Express’. Conoscevo Jazzy Trax, uno dei suoi fondatori e lui mi diede questa possibilità. Lì diventai dj resident e lo rimasi fino a quando la discoteca non chiuse - spiega -. Successivamente, con degli amici, fondai un’altra discoteca mobile: ‘Muzik’”. Nel mentre Maurizio Mele ha fatto diversi lavori: dal gelatiere - pasticciere al lavoratore in proprio e non solo. Si è poi appassionato ai computer e ai programmi per fare musica, e ha iniziato a produrre canzoni conosciute rielaborate in chiave dance da lui. Ha cominciato anche a suonare in vari locali. “Mi sono sempre più appassionato alla produzione e circa un anno fa ho conosciuto Simone Moz, aka dj Symoz, che mi ha detto che ero bravo e che avrei dovuto far uscire qualcosa di mio. E così ho fatto: lo scorso 28 aprile è uscito ilo mio singolo ‘Valley’, prodotto dalla ‘Boot Music Records’, che è acquistabile su tutti i digital store - racconta Maurizio Franchi -. Ho anche un mio canale YouTube, che si chiama ‘Maury Franchi’, dove condivido i miei brani remixati. Da inizio anno, sempre su YouTube, conduco un podcast dal titolo ‘Onde Mix’; si tratta di una specie di radio show dove per venti minuti metto musica con l’ausilio del vocalist Ivan Delconte. Devo dire che sta riscuotendo un buon successo e ne sono felice”. Oltre alla passione per la musica in generale c’è anche quella per i vinili, che il nostro dj colleziona in gran numero. Non è mai passata in sordina la passione per la cucina, che è un po’ un’eredità di famiglia ed, infine, la passione per le camminate e per l’andare alla scoperta di posti nuovi. “Mi ritengo soddisfatto della mia vita, ma cerco sempre qualcosa di più. Gli ultimi anni sono stati piuttosto monotoni e ho un grande desiderio di cambiamento e di fare nuove conoscenze, sia a livello personale che di vita in generale. Sono proiettato con ottimismo verso il futuro e ho tante idee che intendo sviluppare e concretizzare” afferma.
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