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Aspettando San Sanvino

Attacchi, che passione! Luisa Zanetto tra carrozze e cavalli

Carnevale e San Savino sono appuntamenti immancabili per lei

Quella di Luisa Zanetto, è una storia di straordinaria passione per i cavalli e le carrozze. Un amore che nasce fin da bambina quando nella stalla del nonno aveva un pony.

Quanti cavalli hai attualmente?

Al momento ho cinque cavalli. Ci sono Arthur, Bernou, Alberto, Oscar e Morris. Bernou è la più anziano, ha 24 anni ed è un po’ la regina della scuderia. Ha visto molte cose insieme a me, è stato il mio inizio. Purtroppo, Mariuccia, la sua compagna di avventure, ci ha lasciati due anni fa. E poi ci sono i tre più anziani: Alberto, Arturo, che hanno le loro storie e i loro successi. Infine, l’anno scorso sono arrivati Oscar e Morris, due giovani puledri di 4 anni acquistati in Olanda lo scorso anno e che stiamo addestrando pian piano”.

La scuderia con i cavalli frisoni di Luisa Zanetto

Come li addestri?

Loro sono arrivati già preparati per le carrozze, ma naturalmente, a 4 anni, c’è bisogno di lavorare con loro ogni giorno. Sono come dei bambini, devi essere costante nell’addestramento”.

Mi hai detto che Arturo ha 16 anni e ha partecipato al carnevale. Potresti raccontarmi di questa esperienza?

Arturo è un cavallo speciale per me. È stato con me per molto tempo e abbiamo affrontato molte sfide insieme. Anche se ha perso un occhio a causa di un fungo, lui dà sempre tutto. Abbiamo partecipato a numerose manifestazioni, tra cui il Carnevale di Ivrea, che è una delle mie passioni. Fin da bambina, sono cresciuta con i cavalli e il carnevale di Ivrea è stato un momento importante per coltivare questa passione. Per dieci anni sono stata capocarro. Poi sono passata dall’essere aranciere, ai cavalli”.

Parlando di carrozze, quali eventi partecipi di solito?

Principalmente partecipo a sfilate e manifestazioni locali, come il carnevale di Ivrea e il San Salino. Anche durante gli allenamenti facciamo maratone, che ci permettono di godere della campagna con i nostri cavalli”.

Mi hai detto che hai una passione per il carnevale di Ivrea. Cosa rende speciale questa manifestazione per te?

“Il carnevale di Ivrea è una parte importante della mia vita. È una manifestazione unica che mescola la tradizione con l’emozione. Durante il carnevale, i cavalli diventano protagonisti e è un’opportunità per noi di mostrare il nostro lavoro e la nostra dedizione”.

Oltre alla passione per i cavalli e le carrozze, hai anche un’attività di famiglia nel settore lattiero-caseario. Il Caseificio Garda di Albiano. Raccontaci di più.

Sì, gestisco un caseificio che è stato fondato da mia nonna e mia mamma oltre 60 anni fa. Trasformiamo il latte di diverse aziende agricole locali in formaggi artigianali di alta qualità. È un lavoro impegnativo ma gratificante che mi impegna molto”.

Come riesci a gestire sia l’attività nel caseificio che la tua passione per i cavalli e le carrozze?

È una questione di organizzazione e passione. Ogni giorno mi sveglio presto per prendersi cura dei miei cavalli prima di dedicarmi al lavoro al caseificio. Anche se può essere impegnativo, è la passione che mi guida e mi dà l’energia per continuare. Quando sono con loro, il resto non conta. Mi rilasso, sono il mio mondo”.

Infine, qual è il tuo messaggio per coloro che condividono la tua passione per i cavalli e le carrozze?

Seguire la propria passione con determinazione e dedizione. I cavalli sono creature straordinarie che ci insegnano tanto. È importante rispettarli e prendersi cura di loro, così come è importante perseguire i propri sogni con impegno e amore”.









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