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Lanzo Torinese

Degrado e topi nelle case del Comune: "Gli inquilini abbandonano i rifiuti in cortile"

Dopo il nostro articolo è stata sgomberata la cantina dell'edificio: "Gli inquilini non avevano l'autorizzazione"

Ne avevamo parlato a luglio: nelle case di proprietà comunale di via San Giovanni Bosco, a Lanzo Torinese, non c'è limite al degrado. Topi, cantine in cui entra l'acqua danneggiando gli oggetti contenuti nei locali, appartamenti manutenuti dagli inquilini ma che versano comunque in uno stato di degrado complessivo.

La situazione l'aveva denunciata una delle famiglie residenti. Noi avevamo parlato con la signora Angela, che ci aveva accolto in casa e nell'edificio per mostrarsi la situazione in cui lei, il suo compagno e i suoi figli vivono dal 2018.

Due settimane fa, la famiglia di Angela è stata costretta a liberare la cantina del condominio. Ci siamo subito chiesti il motivo: nessuno si era mai interessato a quella cantina, che aveva dei gravi problemi di infiltrazioni d'acqua che avevano rovinato i beni che la famiglia della signora Angela ci aveva riposto.

Gli oggetti rovinati nella cantina della signora Angela

Abbiamo chiesto lumi a Erika Zanellato, assessore al Comune di Lanzo con delega al sociale. Con una nota, Zanellato ci ha fornito alcune spiegazioni anche in merito alla situazione generale dell'edificio.

"Per quanto riguarda il materiale riposto nelle cantine e nel locale al piano terreno, si ribadisce che non è mai stata data autorizzazione all’utilizzo dei predetti spazi ed è, infatti, stato intimato agli occupanti di liberarli entro un congruo termine. Degli eventuali danni non è, dunque, responsabile il Comune che non ha mai dato autorizzazione alcuna!".

Lo stato generale dell'edificio

"Sin dalla data di sottoscrizione del contratto, nel 2018, gli inquilini non hanno mai segnalato criticità agli uffici comunali competenti né, a dire il vero, lo hanno fatto in questa occasione" comincia l'assessore..

Anche sulla situazione roditori, l'assessore ci scrive che "la derattizzazione del centro storico viene puntualmente effettuata dalla Ditta incaricata dal Comune. La presenza di topi nel cortile dell’immobile è senz’altro dovuta all’abbandono di rifiuti organici da parte degli stessi condomini (abbandono che continua a perdurare!). In ogni caso, appena è pervenuta la segnalazione, è stata contattata la Ditta che, il 12 luglio scorso, ha eseguito il nuovo intervento di derattizzazione".

Insomma, la derattizzazione verrebbe fatta regolarmente dal comune e il problema risiederebbe nell'abbandono di rifiuti organici da parte degli inquilini. E invece che dire della situazione di degrado strutturale in cui versa l'immobile? Quella non può certo essere colpa di chi lo abita...

Erika Zanellato

Gli uffici hanno effettuato un sopralluogo alla presenza dei tecnici comunali e della signora Angela, che aveva denunciato il degrado su questo giornale. La data del sopralluogo è il 21 luglio.

"Le condizioni igienico sanitarie - spiega Zanellato - sono parse buone; è stata accertata la presenza di alcune macchie localizzate di muffa in parte dovute a modeste infiltrazioni d’acqua e in parte, probabilmente, a uno scarso ricambio di aria interna".

E l’impianto elettrico? La signora Angela aveva denunciato non pochi problemi: elettrodomestici bruciati, caricabatterie inutilizzabili e così via. "Era in buone condizioni - dice Zanellato - (in data 20/7/2023 l’appaltatore del servizio manutenzione impianti elettrici ha tentato un accesso presso l’immobile, previa affissione di avviso, ma nessuno dello stabile ha aperto!); dal punto di vista strutturale non sono state rilevate lesioni che possano far dubitare della presenza di problematiche statiche dell’immobile".

Zanellato precisa, infine, "che in base al contratto sottoscritto con gli inquilini, la manutenzione ordinaria delle singole unità abitative e delle parti comuni era, ed è, ad esclusivo carico degli inquilini stessi".

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