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E' polemica
04 Giugno 2023 - 01:22
"Entra in parata col saluto romano". È la scritta che appare in sovrimpressione ad un breve filmato postato oggi su Instagram dalla scrittrice Michela Murgia sulla sfilata tenutasi ai Fori Imperiali per la Festa della Repubblica.
Il riferimento è al passaggio degli incursori del Comsubin della Marina: gli specialisti - tuta e berretto verdi, volti travisati da un fazzoletto beige - urlano 'Decima' quando sfilano sotto il palco delle autorità.
Il riferimento è alla Decima Mas, reparto d'assalto della Regia Marina, autore di celebri imprese durante la prima guerra mondiale. Dopo l'armistizio del 1943, Borghese ne schierò una parte nella Repubblica sociale per combattere contro gli Alleati al fianco dei tedeschi. Nel video viene inquadrato il presidente del Senato Ignazio La Russa che sorride, batte le mani e fa il segno di vittoria con le dita allo sfilamento della compagnia. Il militare in testa alza il braccio in alto prima di portarlo alla fronte per il saluto.

"Ieri - è il commento di Michela Murgia, "sotto gli occhi impassibili del presidente Mattarella, è successo anche questo.
Tutto normale, perché sono anni che va avanti il processo di normalizzazione. Se il senso del video non fosse chiaro, cercate "X flottiglia MAS" su Wikipedia. Vi sarà subito chiaro perché La Russa sorrida tanto e faccia il segno della vittoria. (Ma che serve ancora per capire cosa sta accadendo?)".
Insomma, sfilata col saluto romano ed invocazioni alla X Mas, "sotto gli occhi impassibili del presidente Mattarella".
Fonti militari smentiscono l'interpretazione della scrittrice: non c'è stato alcun saluto fascista, sottolineano, né apologia della flottiglia del comandante Junio Valerio Borghese che col motto dannunziano 'Memento audere semper' è uno dei riferimenti dell'estrema destra.
E se il portavoce del presidente del Senato Ignazio La Russa attacca la sinistra che tra "farneticanti accuse, paranoie e fake news fa scempio della storia e confonde un saluto militare con un saluto romano", il ministro della Difesa Guido Crosetto prima ritwitta un post che definisce le accuse "assurde" e poi interviene direttamente.

"Chi polemizza per i presunti saluti fascisti ignora cos'è un normale 'attenti a sinist', per salutare le autorità a ogni parata, come lo scorso anno". Sia la seconda carica dello Stato sia il titolare della Difesa difendono poi gli incursori della Marina. "Se qualcuno non conosce la storia del Gruppo Operativo Incursori (Goi) - dice il portavoce di La Russa, Emiliano Arrigo - lo invitiamo a studiare così da evitare in futuro ulteriori brutte figure". "Chi infanga i Comsubin con assurdi paragoni con la Rsi - aggiunge Crosetto - disprezza il valore e il lavoro delle forze speciali".
Nel post Murgia fa vedere un breve filmato con la scritta in sovrimpressione: "Entra in parata col saluto romano".
Per alcune fonti militari in realtà il braccio alzato del militare inquadrato è appunto per 'l'attenti a sinist', che è il saluto alla tribuna autorità che fanno tutti i reparti che sfilano. E il grido 'Decima' è poi il motto del Goi e "non c'entra con la 'X Mas' della Repubblica sociale ma è la Decima della Marina Militare del Regno che ha operato fino al 1943 e che è il precursore degli incursori di Marina".
Non è peraltro una novità di quest'anno: anche nelle edizioni precedenti della parata ai Fori la compagnia ha scandito il motto passando sotto la tribuna delle autorità. Interviene anche il presidente dei senatori di Fratelli d'Italia, Lucio Malan.
"Trovo surreali e farneticanti - attacca - le accuse di chi ritiene che nel corso della tradizionale parata del 2 giugno ci sarebbero stati gesti e pose che ricondurrebbero al ventennio fascista. Dispiace che in una data come quella del 2 giugno, che dovrebbe unire tutti gli italiani, qualcuno non perda occasione per mancare di rispetto ai nostri militari che ci tutelano in Italia e all'estero rischiando la propria vita".
Per il compagno di partito Stefano Maullu, Murgia "ama le polemiche ma non si informa e cita a sproposito anche la X Mas".
Finita qui? Non tanto. Ad aggiungere materiale alla discussione ci pensa infatti Roberto Saviano.


Alla fine del video vedrete la foto del 22 enne Ferruccio Nazionale partigiano ucciso dai fascisti della Decima Mas, impiccato in pubblica piazza a Ivrea..

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