Circa 75 mila euro, per l’esattezza 74.400 euro, questo il costo di una consulenza fiscale affidata, il 9 dicembre scorso, da Patrimonio Città di Settimo srl (una delle aziende partecipate dal Comune) a
Elabora srl. Fin qui più o meno niente di male non fosse che questa società sarebbe (e per il momento usiamo il condizionale) riconducibile ad
Alfredo Galasso che siede già nel collegio sindacale. La “casualità”, nei giorni scorsi, ha smosso la curiosità dell’ex sindaco Aldo Corgiat.
“Non è che il controllore adesso diventa controllato” ha più o meno sussurrato su Facebook, pubblicando la foto della determina. Manco a dirlo, è subito partito il contrattacco.
“Si trattava di un affidamento sotto i 75 mila euro e si poteva procedere direttamente - ha spiegato il direttore
Alessandro Visentin -
Abbiamo preferito fare una gara. Sono stati invitati tre studi e ha vinto la Elabora srl, il cui titolare è il signor Sandretto”.
Allineata e coperta pure il primo cittadino
Elena Piastra.
“Non risulta alcun affidamento diretto -
ha tuonato -
La società Patrimonio ha infatti l’abitudine di fare gare. Per saperne di più basta fare un normalissimo accesso agli atti”.
Di sottofondo l’avviso di querela all’indirizzo di
Corgiat che, non stentiamo a crederci, si sarà pisciato addosso dalla paura…
Detta così, in un primo momento, ci era parsa una delle tante code velenose della guerra politica fratricida, tutta interna al centrosinistra, che da qualche anno imperversa in città. Ad insospettirci quei 74.400 euro in 4 anni che a dire il vero s’avvicinano molto a limite dei 75 mila di cui parla
Visentin, oltre i quali è obbligatorio il bando. Insomma, numeri che sembrano studiati a tavolino per non avvicinarcisi. S’aggiunge il fatto che il chiedere tre preventivi a tutto equivale fuorché ad una gara, ma son pensieri nostri e ce li teniamo.
Quel che effettivamente ci avrebbe stupito - e pure tanto - è l’errore clamoroso su
Galasso su cui sarebbe scivolato uno “navigato” come
Corgiat che di mestiere si è sempre occupato di numeri, sottrazioni e addizioni, oltreché di amministrazione della cosa pubblica e di società.
Morale? Abbiamo fatto una
visura. Pochi euro spesi bene. E che cose è venuto fuori?
Che gli ultimi giorni del 2020 e i primi del 2021 per
Elabora srl sono stati giorni davvero frenetici e sono frenetici dal
9 dicembre in poi, cioè dal giorno dell'affidamento della consulenza.
Il
14/12/2020, infatti, l’
Alfredo Galasso, di cui sopra, cede le quote della società a
Iolanda Lazzaro e sia lui che la Lazzaro (che si presume a questo punto sia
la moglie), risiedono allo stesso indirizzo
Due settimane dopo, per l’esattezza
il primo gennaio del 2021 (con registrazione il
3/12/2021) Simone Sandretto assume la qualifica di amministratore delegato, ma la proprietà della società continua ad essere della moglie di Galasso.
Ed eccolo qui lo scandalo di cui parlava
Corgiat. La visura non mente e che l’affidamento sia da considerarsi borderline, più che una supposizione oggi è una certezza. Evidente a tutti la posizione di Galasso non solo inopportuna ma di conflitto, trattandosi di azienda pubblica.
Come poteva il Direttore di Patrimonio non sapere che la società incaricata al momento dell'incarico aveva come socio
Alfredo Galasso che solo successivamente ha ceduto le quote alla moglie?
Prima di dare per scontato che Corgiat stesse dicendo delle falsità la Sindaca con delega alle partecipate se lo è chiesto almeno per un minuto se in quelle parole ci fosse un minimo di verità?
Ah già, dimenticavamo. Buono ultimo, sulla vicenda, è intervenuto pure il nuovo Amministratore Unico, il "raccomandato politico"
Nino Daniel. Sostanzialmente per confermare, come un pappagallo, quanto era già stato dichiarato da
Visentin, anche lui però sorvolando sull'assetto proprietario di Elabora
: «La società Patrimonio - scrive in un comunicato -
richiede una consulenza finanziaria, contabile e fiscale da molti anni. Il precedente affidamento del servizio è andato a scadenza il 31 dicembre 2020. La legge prevede la possibilità, per incarichi di questo importo, di procedere direttamente, senza gara e con affidamento diretto, per ottenere una nuova consulenza. Ciononostante, per massima trasparenza e seguendo un corretto principio di turnazione, Patrimonio ha scelto di fare un'indagine di mercato richiedendo a tre aziende un preventivo per il servizio richiesto. L'affidamento è stato fatto, ovviamente, all'offerta più vantaggiosa, che per inciso è inferiore a quella investita negli scorsi anni».
La polemica su Facebook
“Dal 2021 al 2024 – scriveva Corgiat –
si tratta di quasi 20 mila euro l’anno per dare assistenza fiscale ad una società che mediamente fa 1.500 Euro annui di utili. Da un po’ di tempo a questa parte sembra che i soldi non siano più un problema per questa Amministrazione Comunale. Ma il dubbio che ci è sorto è un altro. Siamo andati a vedere chi era il fortunato studio che si era aggiudicato il ricco incarico (lo può fare ogni cittadino grazie alla legge su anticorruzione e trasparenza) e abbiamo visto che si trattava di un “affidamento diretto” alla Società Elabora srl. Affidamento diretto vuol dire che senza gara e sotto l’importo di 75.000 Euro le amministrazioni pubbliche e le loro aziende possono scegliere, senza fare né gara né richiesta di preventivi, il fornitore di beni o servizi”. E qui si arriva alla presunta “inopportunità”.
“La società prescelta – continuava
Corgiat –
dal Direttore di Patrimonio srl, noi crediamo in condivisione con i vertici aziendali e/o comunali (Amministratore Delegato di Patrimonio? Assessore alle Partecipate ?), è la Elabora srl, con sede in Torino in via Pejron, 38. Guarda caso lo stesso indirizzo dello studio di uno dei componenti del Collegio Sindacale, il dott. Alfredo Galasso. Può essere una coincidenza, ma crediamo sia utile avere qualche rassicurazione da parte dell’interessato e dei vertici aziendali e comunali che non via sia un nesso tra il controllore o il controllato, tra il componente del Collegio Sindacale e il consulente per il bilancio e l’assistenza fiscale. Per ora segnaliamo che sui campanelli di via Pejron 38 a Torino, dove c’è lo studio del dott. Galasso, non vi è traccia di Elabora srl”.