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20 Dicembre 2018 - 10:25
Il rendering palazzetto dello sport
Il progetto esecutivo del palazzetto dello sport è la medaglia d’oro di Antonello Ghisaura. Come ha detto anche il sindaco Fabrizio Puppo, durante la serata di giovedì 13 dicembre: “Ghisaura è stato il miglior assessore allo sport degli ultimi vent’anni”.
Effettivamente, è così senz’ombra di dubbio. E’ matematica: Ghisaura ha mantenuto la delega allo sport per quattro mandati, uno con Ossola, due con Corgiat e uno con Puppo. Nell’arco temporale di tre sindaci, l’assessore è stato testimone di una medaglia d’oro olimpica, di campionesse europee di pallavolo femminile, di un titolo mondiale di judo e di innumerevoli vittorie e promozioni nelle massime categorie nazionali, tra rugby, baseball, tiro con l’arco, atletica leggera e corsa. Difficile far meglio, ma è giusto sottolineare che anche le società sportive hanno raggiunto eccellenze stellari. L’assessore si dimetterà in settimana per motivi personali , mentre i lavori partiranno entro la primavera del prossimo anno, sull’area di via Santa Cristina e pochi passi dall’Ospedale Civico. “Quando ci siamo trovati qui, per la prima volta in sala consiliare - racconta Ghisaura - . Mi raccontavano di campi di patate su cui giocavano a rugby. Da allora, son cambiate tante cose”. Il palazzetto è il gran finale di un percorso cominciato nell’autunno 2015, con le prime richieste di finanziamento al Coni ed un progetto preliminare regalato dal Lilliput all’amministrazione comunale e realizzato in fretta e furia dagli architetti Ossola e Raso. Poi è arrivato il botto di Basile: medaglia d’oro nel judo a Rio per un trionfo da incorniciare. E Ghisaura ha subito scritto a tutti, alla presidenza del Consiglio (a quei tempi c’era Matteo Renzi del Pd) e al Coni. In sintesi, senza perdere tempo dopo l’oro di Basile, ha scritto: “Come farete a spiegare che a Settimo vinciamo medaglie olimpiche senza strutture adeguate?”. Così la storia ha preso un’altra piega. Sono arrivati i fondi del Cipe, a due giorni dal referendum di dicembre 2017 che costò la leadership a Renzi, e i soldi del bando periferie per l’urbanistica. In tutto dieci milioni. Il comune di Settimo ha contribuito con circa 500mila euro: il resto, son risorse di Governo. Non era facile raggiungere un risultato simile. “Io non mi candiderò più in questa città - ha concluso Ghisaura, davanti ad una sala consiliare gremita - e questo palazzetto è una felice conclusione della mia esperienza politica”. Ghisaura ha raccontato aneddoti con disinvoltura, come fosse tra amici. Ormai la sua partita è finita e, almeno nel suo ruolo di assessore allo sport, può dire di averla vinta. Il palazzetto sarà una struttura polivalente, ecosostenibile e moderna, pronta ad accogliere eventi di caratura nazionale ed internazionale e ad ospitare le numerose associazioni sportive del territorio settimese. Un progetto che unisce il consiglio comunale e le associazioni (sportive ma non solo) della città, su cui ricadranno gli importanti benefici della nuova struttura, che accoglierà al suo interno spazi dedicati a sport, eventi e uffici, e due palestre, rispettivamente da 2.100 e 510 metri quadri. Circa 1.200 i posti a sedere, a seconda della configurazione di utilizzo. Sarà una struttura attrezzata con un campo fotovoltaico di 248 moduli e una potenza di circa 80mila watt. “Abbiamo lavorato per dare un sogno sportivo a questa città, - ha detto il sindaco Puppo - e ci siamo riusciti”. Con la speranza che il sogno non sia difficile da mantenere.
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