Sono cinque i progetti arrivati alla fase finale della prima edizione del bilancio partecipativo del Comune di Settimo. Si va dai progetti ecologici, all’arte, passando anche per una scuola di magia.
“Martedì mattina, in giunta, abbiamo deliberato i progetti che andranno alla fase finale - spiega l’assessore al bilancio, Luca Rivoira - in totale ci sono arrivati 13 progetti, solo 5 avevano i requisiti per poter accedere alla fase finale. Nei prossimi giorni, verranno resi pubblici, sia in forma scritta che con un video di presentazione a progetto. Sempre nei prossimi giorni partiremo con il racconto di come funzionano le procedure di voto, e quando si terranno le votazioni (dureranno una settimana!)”.
5, come detto, i progetti arrivati in fondo, cinque idee che l’assessore racconta così. “Partiamo da “Casa - Lavoro Bici” che prevede - spiega Rivoira - un contributo per chi deciderà di andare a lavoro in bici e non in auto, facendo, quindi, una scelta ecologica. Una cittadina, invece, ci ha suggerito di costruire l’app del Comune di Settimo per cercare di migliorare l’efficienza dei nostri servizi. Un’altra proposta, riguarda la scuola “School fo future”, un progetto per combattere il bullismo. Si passa, poi, al quarto progetto, “Festival della magia”, una sorta di scuola di magia. Chiudiamo, infine, con il “Museo Condiviso”, un’idea di urbanismo tattico che mette insieme arte e commercio. Prevede di inserire dentro ogni negozio (tra quelli che decideranno di aderire) un’opera d’arte così uno per vedersele tutte deve entrare dappertutto”. Qualche parola, poi, anche per gli altri 8 progetti rimasti fuori dalla fase finale. “Voglio fare i complimenti - spiega Rivoira - a tutti i proponenti, sono arrivate idee e progetti validi, che in ogni caso troveranno, seppur con strade e modalità differenti una loro realizzazione nel corso del tempo”.
Due di questi progetti, riguardano servizi di competenza non dell’Ente, ma di società come Smat e Seta. In un caso specifico, uno dei proponenti ha ricevuto l’invito ad andare a presentare il proprio progetto direttamente con la società. Negli altri casi, i progetti sono stati girati all’assessore competente in relazione all’area tematica proposta dal proponente. “L’idea è quella di valorizzare ogni idea pervenuta, probabilmente modificandola, provando ad attuarla in maniera completamente diversa, - aggiunge l’assessore Rivoira -ma pur sempre lavorando insieme a chi ha risposto presente alla chiamata. Ho avuto il piacere e l’onore di incontrare uno ad uno tutti i proponenti, di confrontarmi e riflettere insieme sui progetti, già solo per questo motivo sono molto soddisfatto del percorso che il bilancio partecipativo sta assumendo giorno dopo giorno”.
Nei prossimi giorni, dunque, partirà la campagna elettorale per decretare il progetto vincente. “Pubblicheremo i progetti sul sito del Comune - conclude Rivoira -, ognuno di questi avrà un video. Si vota a novembre, durerà una settimana, i proponenti avranno tutto ottobre e un pezzettino di novembre per raccontare il loro progetto. Noi daremo a tutti la stessa visibilità. Si potrà votare anche da casa, dai 16 anni in su, tramite il sito del Comune. Per chi non ha la strumentazione informatica si potrà votare in maniera assistita in alcune postazione in città, per esempio in biblioteca”.
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