Cerca

SAN MAURO TORINESE. Parla Carosso: “Abbiamo tante richieste di adesione, potremmo fare una quarta lista”

SAN MAURO TORINESE. Parla Carosso: “Abbiamo tante richieste di adesione, potremmo fare una quarta lista”

Gli esponenti del Patto Civico

SAN MAURO TORINESE. Dopo il risultato delle primarie del centrosinistra si è ufficialmente aperta la campagna elettorale in vista delle elezioni amministrative di ottobre. Il primo a lanciare il guanto di sfida agli avversari, dalla nuova sede elettorale, è Riccardo Carosso, candidato sindaco del Patto Civico (Due Ponti, San Mauro Domani e Alternativa Democratica). Il Patto civico inaugurerà la sua sede, davanti alla Pulcherada, Sabato 26 giugno alle 18,30. “Abbiamo incominciato - racconta - a riunirci nella nostra nuova casa. Stiamo lavorando, ci siamo calati sul territorio. Le tre forze della coalizione sono tutte quante operative. Per noi è importante il nostro slogan basato su esperienza e innovazione. Il nostro messaggio nasce da un’idea nuova: c’è un unico senso di appartenenza, il bene della nostra città che rappresenta la vera innovazione. Non basta, però, parlare di innovazione perché negli anni c’è sempre qualcuno che si è presentato come innovativo, se non c’è anche esperienza l’innovazione naufraga. Si parte quindi da esperienza di persone che hanno avuto un percorso politico sul territorio. Persone che hanno militato. Riteniamo che sia un’idea originale, nuove e ne siamo fieri”.

La coalizione, però, potrebbe ingrandirsi ancora.

Le nostre liste - spiega Carosso - sono sold out ma ci sono tante persone che chiedono di dare una mano. Eventualmente una quarta lista nascerà al nostro interno, non accoglieremo liste che hanno perso altrove”. La parte del “cattivo”, invece, è toccata ad Andrea Savio, esponente di San Mauro Domani.

Noi - commenta - siamo un po’ diversi dagli altri. Gli altri stanno facendo demonizzazione del patto civico. Ogni 3 per 2 siamo il bersaglio di alcuni personaggi che se la cantano e se la suonano. Noi dobbiamo fregarcene. Non hanno argomenti e rompono le scatole agli altri. Noi il programma l’abbiamo finito e non giochiamo su altri campi. Gli altri stanno dimostrando poca intelligenza e se penso a quelli che non portano la mascherina mi viene da dire vergogna”.

Chiude Serena Stefani, Presidente di Alternativa Democratica. “Questo - precisa - è un progetto in cui noi crediamo molto, essere qui adesso è un primo traguardo, ce ne saranno altri da concretizzarsi man mano, nelle prossime settimane”.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori