RIVAROLO. La commissione mercato si è riunita ieri pomeriggio. L’assessore al commercio Helen Ghirmu, il sindaco Alberto Rostagno e i rappresentanti degli operatori del mercato si sono incontrati per discutere del futuro dello storico presidio mercatale di Rivarolo.
“E’ certop che delocalizzare un mercato fa perdere lo spirito di evento cittadino - commenta Helen Ghirmu - e quindi cercheremo di capire e lavorare su questo tema, anche se è fondamentale andare a definire una soluzione che garantisca più tutele possibili per i nostri operatori. La prima parte di corso Rocco Meaglia ha un assetto già rodato e ha trovato una sua funzionalità, mentre deve essere spostata tutta l’area in cui la fila è singola, che consiste in circa venti banchi”.
I rilievo effettuati dai vigili del fuoco in via Ivrea ne hanno testato la pericolosità, il che aveva spinto l’amministrazione a mantenere il mercato in corso Meaglia. Sul luogo aveva effettuato delle indagini anche un tecnico scelto dal Goia Fenapi, l’associazione dei commercianti che difende gli operatori del mercato.
Ma il suo sopralluogo aveva dato lo stesso esito di quelli che erano stati effettuati dall’amministrazione. “Si cercherà di lavorare su due proposte che sabato verranno condivise con altri operatori: in prima istanza, vorremmo prendere in considerazione Piazza Carisia, abbastanza vicino all’area mercatale. Un’altra opzione è la possibilità di posizionare il mercato in viale Don Bosio, prosecuzione di Via Ivrea. La prossima settimana ci daremo un ultimo check e da lì procederemo”.
Infine, Ghirmu conclude con la necessità di effettuare un “lavoro di mediazione per salvaguardare quanto costruito”. Più disilluso è Giancarlo Nardozzi, rappresentante del Goia Fenapi, che dichiara: “Non c’è una legge che ci tutela, quindi siamo in mano a diversi comuni che delocalizzano i mercati, e quello di Rivarolo sarà un mercato che andrà a decadere, perché i mercati delocalizzati fanno una brutta fine. Ho ringraziato l’assessore per la collaborazione ma ho ribadito che non siamo d’accordo con le mosse dell’amministrazione. Il 18 settembre scenderemo in piazza a Torino per manifestare. Sono arrabbiatissimo, stiamo affrontando un periodo in cui già c’è una difficoltà economica fuori dal normale, per giunta ci si mettono i comuni che delocalizzano e come associazione di categoria non abbiamo gli strumenti per opporci. In più, quel mercato è lì da una vita e non ci sono mai stati pericoli”.
Il mercato era stato spostato dal centro storico (via Ivrea) in corso Meaglia per ragioni legate all’emergenza sanitaria, provocando così l’ira dei commercianti che si erano visti spostare il mercato dal centro in una via laterale. Ora il mercato non tornerà più in centro storico, e non si sa se le soluzioni pensate dall’amministrazione saranno accettate dai commercianti.