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Calendario Stop al Bullismo e Cyberbullismo 2024: lo sport è una scuola di vita

Per contrastare questi fenomeni bisogna fare squadra perché solo lavorando tutti insieme si possono raggiungere gli obiettivi

Fabio De Nunzio

Fabio De Nunzio è il presidente dell’associazione Bullismo, No Grazie

Da quattro anni a questa parte, per il Comitato UISP Ciriè Settimo Chivasso il mese di dicembre non significa soltanto scadenza amministrative e auguri natalizi. L’ultimo mese dell’anno infatti è dedicato alla presentazione, in diverse sedi, del Calendario Stop Bullismo e Cyberbullismo, che il Comitato Territoriale realizza in sinergia con Fabio De Nunzio, presidente dell’associazione Bullismo, No Grazie.

Un importante progetto di sensibilizzazione che viaggia in lungo e in largo per tutta Italia e che anche quest’anno ha potuto contare, per la concretizzazione dei 12 scatti – scelti su più di 3.000 tra quelli realizzati dai fotografi Gabriele Cannone e Donovan Gionata Ciscato – sulla collaborazione dell’US Borgonuovo Settimo, società calcistica affiliata del Comitato Cirié Settimo Chivasso, dell’Istituto Comprensivo di Borgaro Torinese e dell’associazione veneta Hockey Breganze.

Calendario Stop al Bullismo e Cyberbullismo 2024

La presentazione del Calendario Stop al Bullismo e Cyberbullismo 2024

In particolare, nella settimana appena trascorsa sono stati molteplici gli appuntamenti che hanno visto Fabio De Nunzio insieme alla Dirigente Scolastica Lucrezia Russo ed a Ferruccio Valzano e Lisa Sella – rispettivamente presidente e vicepresidente del Comitato UISP Ciriè Settimo Chivasso – in prima linea per la presentazione e promozione del Calendario 2024.

Ormai più che consolidata la formula del progetto: 12 immagini – di cui un decalogo per ragazzi/ragazze e genitori – per imprimere su carta scene di vita quotidiana e invitare a riflettere. Dagli episodi di prevaricazione che si possono verificare a scuola e/o negli spogliatoi, passando per la discriminazione, fino ad arrivare all’importanza del rispetto reciproco soprattutto in una relazione di tipo amoroso: tutte le immagini sono inoltre accompagnate da una frase appositamente ideata da De Nunzio e dallo scrittore Vittorio Graziosi.

Calendario Stop al Bullismo e Cyberbullismo 2024-1

Il Calendario Stop al Bullismo e Cyberbullismo 2024 ha fatto tappa in questi giorni alla Città Metropolitana di Torino

Da due anni a questa parte abbiamo scelto di inserire anche immagini positive, per veicolare un messaggio che possa infondere conforto e fiducia” ha sottolineato De Nunzio, che con la sua associazione rimarca sempre che “con gli abbracci e l’amore salveremo il mondo”.

In Regione Piemonte, presso la Città Metropolitana, nella Sala Consiliare di Settimo e all’auditorium della Scuola Secondaria di Primo Grado “Carlo Levi” di Borgaro, il Calendario è stato portato all’attenzione delle autorità locali, dei giovani e delle loro famiglie, per far riflettere su alcuni aspetti importanti.

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La presentazione del calendario presso la Sala Consiliare di Settimo Torinese alla presenza dei ragazzi dell'US Borgonuovo

Uno dei problemi maggiori – ha espresso De Nunzio – è che oggi manca il dialogo tra genitori e figli. Molto spesso il cellulare prende il sopravvento sulle nostre vite, a discapito del rapporto con gli altri. Torniamo a parlare di persona, ad abbracciare i nostri figli, ma anche a far loro capire il valore del no. Il nostro Calendario è un mezzo per ricordare che l’attenzione sul tema del bullismo e del cyberbullismo, ma più in generale di ogni tipo di violenza, deve essere posta tutti i giorni.Ma senza il supporto dei genitori possiamo fare bene poco”.

Per contrastare questo fenomeno dobbiamo fare squadra, perché solo lavorando tutti insieme possiamo raggiungere l’obiettivo” ha invece commentato Lisa Sella, ricordando anche il percorso di formazione che diversi operatori del Comitato UISP stanno intraprendendo grazie al progetto GUARD 2, proprio per sapere come intervenire nei casi di bullismo e cyberbullismo e offrire supporto. Rivolgendo anche un piccolo appello ai genitori. “Se i vostri figli vanno male a scuola non togliete loro lo sport: lo sport è una scuola di vita”.

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