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Ginnastica artistica

Francesca porta i suoi infortuni sul podio con lei

La ginnastica artistica è l'ideale di perfezione della sedicenne che vuole fare l’insegnante di storia dell’arte

Francesca Ruggeri

Francesca Ruggeri è tesserata per il Centro Sportivo Chivassese di ginnastica artistica

Gli infortuni tarpano le ali nello sport, soprattutto quando si è giovani. I giorni scorrono veloci e i guai fisici fanno perdere tanto tempo. Troppo, in una disciplina come la ginnastica artistica, nella quale concedersi pause non è ammesso.

Lo sa bene Francesca Ruggeri, ginnasta sedicenne del Centro Sportivo Chivassese, che pur avendo 16 anni ha già dovuto fare i conti nella sua carriera con gli infortuni, le sue più grandi delusioni. La giovane atleta vive a Caluso e proprio qui, a soli 3 anni d’età, ha iniziato a praticare ginnastica artistica presso la Febea Sport. Sin da piccolissima lo sport ha fatto parte della vita di Francesca, che ha provato diverse discipline sportive prima di fare la conoscenza con la ginnastica artistica.

Francesca Ruggeri concentrazione

La concentrazione in pedana della sedicenne ginnasta di Caluso in forza alla società chivassese

Per me è tutto. Lo sport è libertà di esprimersi, è forza e disciplina, ma soprattutto costanza e dedizione. Quando pratico ginnastica artistica mi sento libera e a casa, una sensazione strana, ma sicuramente confortevole. Con il Centro Sportivo Chivassese ho nuovi obiettivi da raggiungere e mi alleno cinque volte a settimana per inseguire i miei sogni”.

Francesca sogna di vincere i nazionali LE3 e la perfezione per lei è rappresentata proprio dalla ginnastica artistica, che esprime tutti i suoi ideali. “I miei successi più grandi sono stati tutti sudati e guadagnati con molto impegno e, soprattutto, passione: quando salivo di livello era sempre una nuova sfida e questo mi faceva accendere una fiamma di felicità e orgoglio incredibile. La gioia più grande è stata quando sono salita per la prima volta sul podio, dopo tanto tempo che aspettavo quel momento. Sicuramente un ricordo indimenticabile”.

Francesca Ruggeri Olivia Di Gregorio

Francesca Ruggeri sul secondo gradino del podio insieme alla sua insegnante Olivia Di Gregorio, la ginnasta a cui si è ispirata sin da bambina

Al Centro Sportivo Chivassese la giovane calusiese ha realizzato uno dei suoi sogni di bambina, allenarsi con Olivia Di Gregorio: “È la ginnasta a cui mi ispiro fin da piccola, ho sempre sognato di allenarmi insieme a lei e posso dire di averlo realizzato. Ringrazio Olivia e tutte le mie insegnanti, in particolare Silvia Gaudina, Vanessa Tassone e Marta Portinaro, perché hanno creduto in me anche quando ero l'unica a non riuscire negli elementi”.

Francesca vuole cogliere l’occasione di rivolgere un invito a i suoi coetanei e, più in generale, a tutti i giovani: “Devono avvicinarsi allo sport perché fa bene sia fisicamente che mentalmente. A parer mio la pratica sportiva permette di stabilizzarsi e di porsi degli obiettivi:  questo è molto importante per un giovane”.

Francesca Ruggeri allenamento

Francesca Ruggeri impegnata in allenamento

Certo, bisogna fare sacrifici e rinunce, ma ne vale assolutamente la pena: “Frequento il Liceo Artistico Piero Martinetti di Caluso e devo dire che conciliare sport e studio non è affatto facile, ma per me i veri sportivi sono quelli che mettono il massimo impegno per riuscire in tutto, anche nella scuola”.

Francesca Ruggeri sorriso

Il sorriso sul podio cancella tutte le delusioni dovute agli infortuni

Francesca Ruggeri ama ascoltare la musica, principalmente Sfera Ebbasta, viaggiare e disegnare e si definisce “artistica, sportiva, leale, competitiva e simpatica. In futuro mi piacerebbe fare la professoressa di storia dell'arte e insegnare ginnastica nel Centro Sportivo Chivassese”.

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