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Judo

La favola sportiva del giovane judoka che sogna in grande

L'astro nascente dell'Unisport Cavagnolo ha un unico obiettivo: vincere i Campionati Italiani Esordienti B

Federico Di Gianni

Federico Di Gianni punta in alto: il meglio deve ancora venire

Tra pochi giorni è atteso dalla gara più importante dell’anno, i Campionati Italiani Esordienti B. A soli 14 anni d’età, l’astro nascente dell’Unisport Cavagnolo è consapevole di avere un’occasione unica per scrivere una pagina importante di storia. Federico Di Gianni arriva al prestigioso appuntamento tricolore forte del primo posto nella ranking list nazionale dei -55 kg e con tutte le carte in regola per andare a caccia di un risultato straordinario.

Il judo è tutto per me, è davvero importante. Ho iniziato a praticarlo a 4 anni, ma fin da piccolissimo ho vissuto sul tatami seguendo papà Alessandro e mamma Elena. Adesso che sono cresciuto mi alleno sei giorni alla settimana, a volte sette, per raggiungere i miei obiettivi. Punto in alto e so che per arrivarci devo fare molta fatica a partire dagli allenamenti, ma è per il mio bene. Poi sul tatami sono sempre felice e l’ambiente del judo è sicuramente buono, qui non ci sono teste calde e tutti si rispettano a vicenda”.

Federico e Alessandro Di Gianni Daniele Santoro

Federico Di Gianni insieme a suo papà Alessandro, allenatore dell'Unisport Cavagnolo, e all'altro giovane judoka Daniele Santoro

Determinato, intelligente e riflessivo sul tatami, Federico mette sempre tutto quello che ha per vincere ogni incontro, ma anche a scuola non si tira indietro. “Frequento il primo anno al Liceo Linguistico Santorre di Santarosa a Torino e tutti i giorni prima di andare ad allenarmi studio il giusto. Vivo a Volpiano con la mia famiglia, ma un’altra grande famiglia per tutti noi è l’Unisport Cavagnolo: qui mi sento a casa ogni volta che sono in palestra. Tutta la società mi ha sostenuto sempre e ho trovato amicizie vere e forti”.

Federico Di Gianni oro

Il volpianese con al collo la medaglia d'oro: una piacevole consuetudine frutto di sacrifici e duri allenamenti

Il giovane judoka adora viaggiare e grazie allo sport ha potuto farlo in tutta Italia, ma vuole spingersi molto più in là: “Quest’anno ho ottenuto ottimi risultati nelle tappe del Trofeo Italia, però ora viene il bello con i Campionati Italiani. Mi piace viaggiare in gruppo con i miei amici, condividere esperienze ed emozioni, ma dall’anno prossimo punto a partecipare a gare in Europa e, perché no, conquistare qualche medaglia in campo internazionale ed essere convocato in Nazionale Italiana. Sono un ‘lavoratore” sul tatami e mi alleno per raggiungere questi obiettivi”.

Federico Di Gianni tatami

Federico Di Gianni in azione sul tatami: nel mese di dicembre lo attendono i Campionati Italiani Esordienti B, la gara piu' importante dell'anno

Il judo aiuta a difendersi e a restare calmi, ma anche a fare della dedizione il proprio mantra. Come insegna il campione giapponese Shōhei Ōno, due volte campione olimpico e in tre occasioni campione mondiale nei 73 kg, il judoka a cui si ispira Federico: “Voglio lottare contro grandi campioni e ciò che conta è essere il più forte”.

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