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11 Gennaio 2026 - 18:06
Chieri investe oltre un milione di euro in opere pubbliche
Chieri avvia un piano di lavori da 1,02 milioni di euro che tocca strade, marciapiedi, scuole, cimiteri e viabilità collinare. Non un intervento spot, ma una manovra articolata su tre fronti con un obiettivo dichiarato: sicurezza, manutenzione preventiva e riduzione delle criticità croniche. Cantieri programmati e, almeno sulla carta, coordinati con quelli di Italgas per evitare sovrapposizioni e disagi ripetuti.
Il primo pacchetto vale 400mila euro e riguarda il tessuto urbano più vissuto. Rifacimenti mirati delle carreggiate, sistemazioni puntuali degli spazi pubblici e attenzione alla mobilità pedonale nei nodi più delicati della città. Gli interventi interessano via Roaschia, nel tratto tra viale Fasano e via Balbiano, via Campo Archero tra piazza Europa e via I Maggio e strada Canarone dal civico 11 al 59. A questi si aggiunge la piazzetta della chiesa di San Giorgio, dove il selciato in cubetti di sienite verrà recuperato o sostituito e le aiuole attorno ai tigli ampliate per garantire stabilità alle piante e ordine allo spazio.

La sicurezza pedonale entra nel progetto con interventi che toccano zone sensibili. In via Benedetto Croce, vicino a scuole e servizi per l’infanzia, e in via Giovanni XXIII, asse di collegamento molto frequentato, sono previsti nuovi marciapiedi o il rifacimento di quelli esistenti. Sul fronte della moderazione del traffico arrivano attraversamenti pedonali rialzati in strada Baldissero, in prossimità di aree scolastiche e ricreative, e in via Grosso, quartiere residenziale ad alta densità abitativa. Qui il coordinamento con Italgas diventa decisivo: l’obiettivo è evitare di rifare l’asfalto per poi riaprirlo pochi mesi dopo.
Accanto al centro urbano, la Giunta ha messo sul tavolo 200mila euro per la manutenzione delle cosiddette strade bianche, quelle che collegano collina e pianura e che troppo spesso diventano impraticabili dopo piogge intense o lunghi periodi di abbandono. Gli interventi riguardano strada Turriglie, Superga, Caprigliano, Giacoletta, Tetti Fasano, Chiaventone, Tetti Manera e Monza. Sono previsti ripristini della pavimentazione, decespugliamenti delle banchine e sistemazioni dei sistemi di raccolta delle acque, con soluzioni pensate per durare nel tempo senza snaturare il contesto rurale.
Il terzo capitolo vale 420mila euro e riguarda il patrimonio immobiliare comunale: scuole, palestre, alloggi di edilizia residenziale pubblica, cimiteri e altri edifici. Opere edili, interventi sugli impianti elettrici, impermeabilizzazioni e manutenzioni specialistiche mirate a fermare il degrado prima che diventi emergenza, preservando valore e funzionalità di strutture usate quotidianamente.
Per i cittadini, la differenza sta tutta nell’esecuzione. Più sicurezza nei pressi delle scuole, spazi pubblici più ordinati, una manutenzione che prova a essere preventiva e non solo riparatoria. E soprattutto cantieri che, se davvero coordinati, possono ridurre l’impatto su traffico, residenti e attività. Le risorse ci sono, i progetti anche. Ora il banco di prova è trasformare i numeri in lavori fatti bene, senza scorciatoie, dalle vie del centro alle strade di campagna.
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