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TORINO. Carceri: Osapp, ieri in Piemonte giornata d'inferno

TORINO. Carceri: Osapp, ieri in Piemonte giornata d'inferno

Osapp

"Una giornata d'inferno". Così il sindacato autonomo di polizia penitenziaria Osapp traccia il bilancio di quanto avvenuto ieri in tre carceri del Piemonte. A Saluzzo (Cuneo) un detenuto sottoposto a regime di alta sicurezza - con fine pena nel 2033 - ha sferrato un ceffone a un agente. A Ivrea (Torino) un recluso si è arrampicato su un tetto e vi è rimasto qualche ora per protesta (affermava di non essere curato bene). A Torino, un agente è stato violentemente strattonato da un detenuto che pretendeva da lui una sigaretta. "Nella popolazione carceraria - commenta l'Osapp - sta aumentando l'insofferenza e l'arroganza a fronte di un crescente sentimento di impunità causato da un eccessivo permissivismo e dalla mancanza di rispetto delle regole. Offendere, maltrattare e aggredire la polizia penitenziaria non ha conseguenze rilevanti". "Da parte del ministro Orlando - conclude il sindacato - sarebbe un atto responsabile rassegnare le dimissioni".
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