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19 Gennaio 2022 - 07:42
foto Franchy Di Stefano
La giostra è pronta a ripartire. Passioni ed emozioni si riaccendono con un calendario che come tradizione si affida alla Ronde del Canavese per sventolare la bandiera a scacchi delle competizioni su strada nella nostra regione. Giunta alla sua sedicesima edizione, la kermesse sportiva è organizzata dalla Rt Motorevent e a dispetto degli anni si affida all’antico per riproporre una delle prove speciali che ci sembra superfluo definire “Storiche”. Saranno ancora gli oltre undici chilometri della “Pratiglione” il terreno ideale di chi approfitterà del primo impegno stagionale per testare le nuove armi e più semplicemente per verificare se il lavoro invernale in officina ha dato i frutti sperati. Prerogative che offrono ai piloti e preparatori di testare le vetture in vista della apertura dei vari campionati e agli appassionati la possibilità di vedere all’opera i migliori driver della specialità, molti dei quali provenienti da fuori regione. Come ad esempio lo scorso anno quando a vincere fu il trevigiano Marco Signor con Francesco Pezzoli.
Viene confermato il format della scorsa edizione con partenza e arrivo da Rivarolo, riordini e parchi assistenza a Cuorgnè e la prova speciale “Pratiglione“ di 11,100 chilometri. Start e Fine P.S rimarranno invariati cosi come la fisonomia del percorso della prova alla quale non potranno mancare le spettacolari inversioni di Rivara e Pratiglione, il tratto delle cento curve e il famosissimo stretto e veloce saliscendi con il dosso sotto il municipio di Pratiglione e il fine prova appena dopo il dosso della Carella.
Come di consueto la Ronde del Canavese che gode del patrocinio delle città di Rivarolo e Cuorgnè consegnerà al vincitore il memorial “Livio Bausano” e per gli equipaggi canavesani il memorial “Gino Bellan”. Sono in fase di definizione gli ultimi dettagli di un puzzle dove segnaliamo che da questa edizione aprirà la caccia al record cronometrico nel corso dei quattro passaggi sulla prova speciale “Pratiglione”. Una iniziativa che la Rt Motorevent ha firmato in collaborazione con Greco Gomme e la Atech e che metteranno in palio i premi per l’equipaggio che, sia fra le trazioni integrali che le due ruote motrici riuscirà ad abbassare il riscontro cronometrico della passata edizione. Per la cronaca, delle quatto ruote motrici lo scorso anno il miglior tempo fu realizzato da Marco Signor e Francesco Pezzoli a bordo della Polo R5 nel corso del quarto ed ultimo passaggio con 8’07”9. Sempre nel passaggio finale, Gianluca Tavelli e Nicolò Cottellero a bordo della Peugeot 208 fecero segnare un tempo di 8’54”6 che risultò il migliore fra le due ruote motrici.
Le iscrizioni si apriranno giovedì 20 gennaio per chiudersi come da regolamento il mercoledì 7 febbraio, una decina di giorni prima della gara.
Questa una sintesi del programma: alla vigilia della gara, sabato 19 febbraio sono previsti, al mattino gli accrediti e le verifiche, dalle 10,30 lo shake down in località Canischio; nel pomeriggio le ricognizioni del percorso con i tre passaggi con strada chiusa al traffico e in serata la consueta passerella di presentazione degli equipaggi nella piazzetta dell’Urban Center di Rivarolo prima di entrare nel parco partenze.
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