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19 Agosto 2021 - 16:24
In foto Paolo Salemi, cittadino valperghese, e sullo sfondo via Martiri della Libertà
Riceviamo e pubblichiamo.
Ad un mese esatto dalla divulgazione della lettera aperta ai Cittadini Valperghesi ed al Sindaco Sandretto nella quale si chiedevano interventi diretti ,immediati ed improcrastinabili su via Martiri della Libertà, al fine di renderla almeno dignitosa, giunge notizia di una congrua somma di denaro stanziata per la viabilità di Valperga.
Tale decisione, accolta con stupore, viene divulgata proprio il 6 agosto forse nella speranza che si reputi credibile almeno allo sparuto gruppo di Cittadini rimasti, mentre i più sono in vacanza. Si rimane allibiti nel costatare che ci siano soggetti che ritengono i Valperghesi creduloni e disinformati.
Afferma direttamente il Consigliere delegato alla viabilità della città metropolitana Fabio Bianco “onde partecipare alla ripresa economica favorendo il più possibile tanti investimenti.” Sappiamo già che tale denaro, se non è una leggenda metropolitana come verrà sperperato : ripristino a macchia di leopardo del manto di alcuni tratti stradali, pulizia dei fossati laterali della 460 e della S.P. Busano – Valperga, una riverniciata della segnaletica orizzontale.
E Valperga città? Chiunque s’accinge a percorrere (oserei dire avventurarsi) in via Martiri della Libertà costata subito e personalmente del totale abbandono in cui versa penosamente l’arteria centrale della Cittadina canavesana.
Per non tediare il lettore mi limito a riferire che tale via nei giorni dispari è ritenuta “tratto urbano d’una via provinciale “nei giorni pari è considerata strada provinciale, nei giorni prefestivi e festivi ( ad esclusione del giorno del Santo Patrono) strada metropolitana.
Accipicchia che onore! Diciamo subito, e lo ripetiamo sempre, che trattasi d’una via civile ed urbana dove viene concesso ai Pedoni di transitare al centro della via ( e dov’altro allora ), alle auto di sostare ai fianchi ritenuti pomposamente marciapiedi.
Non parliamo poi della “Sicurezza”.
Due telecamere posizionate all’inizio e fine percorso (se funzionanti) dovrebbero bastare a dissuadere e garantire la sicurezza.
Ma sappiamo che non è così! Oggi, se il nostro Vigile Urbano è fuori servizio, cosa facciamo? Difendiamo i malavitosi? Di certo non si vuole un Sindaco Sceriffo, ma un adeguato sistema di video-sorveglianza atto a dare garanzia di sicurezza e facilitare l’attività di controllo da parte delle Forze dell’Ordine. Ed ancora, si eviterebbero scorribande da parte di motociclisti sadici ed indisciplinati ottenendo così un transito regolare.
E che dire della possibilità di lettura di targhe prive di assicurazione o revisione, o dei furbetti dei rifiuti? Signor Sindaco Sandretto urge con immediatezza e fermezza il Suo intervento, prima che qualche tragedia si abbatta su qualche Cittadino. Grazie per l’attenzione!
Paolo Salemi
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