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VALPERGA. Sindaco Sandretto, cosa aspetti a intervenire?

VALPERGA. Sindaco Sandretto, cosa aspetti a intervenire?

In foto Paolo Salemi, cittadino valperghese, e sullo sfondo via Martiri della Libertà

Riceviamo e pubblichiamo. 

Ad un mese esatto dalla divulgazione della lettera aperta ai Cittadini Valperghesi   ed al Sindaco Sandretto  nella quale si chiedevano  interventi  diretti ,immediati  ed  improcrastinabili  su  via Martiri della Libertà, al fine  di renderla  almeno  dignitosa, giunge  notizia  di una  congrua  somma  di denaro  stanziata  per la viabilità di Valperga.

Tale decisione, accolta con stupore, viene divulgata  proprio il  6  agosto forse nella speranza  che  si  reputi  credibile  almeno  allo sparuto  gruppo  di  Cittadini  rimasti, mentre  i più  sono  in vacanza.  Si  rimane  allibiti  nel  costatare  che ci siano  soggetti  che ritengono  i Valperghesi  creduloni  e  disinformati.

Afferma direttamente il Consigliere delegato alla viabilità della città metropolitana  Fabio Bianco “onde partecipare alla ripresa economica favorendo il più possibile tanti investimenti.”  Sappiamo  già  che tale  denaro, se non è  una  leggenda  metropolitana come verrà  sperperato :  ripristino a  macchia di  leopardo del manto  di alcuni tratti stradali, pulizia  dei  fossati laterali della 460  e della  S.P. Busano – Valperga, una riverniciata della segnaletica  orizzontale. 

E Valperga  città?  Chiunque  s’accinge  a percorrere (oserei  dire  avventurarsi) in via Martiri  della Libertà  costata  subito  e  personalmente  del  totale  abbandono  in  cui versa  penosamente  l’arteria  centrale  della Cittadina canavesana. 

Per  non  tediare il lettore mi limito a riferire  che tale  via nei  giorni  dispari è ritenuta  “tratto  urbano  d’una via provinciale “nei  giorni  pari è  considerata  strada provinciale, nei  giorni  prefestivi  e  festivi  ( ad  esclusione del  giorno  del Santo  Patrono) strada metropolitana. 

Accipicchia  che  onore!  Diciamo  subito,  e  lo ripetiamo  sempre,  che  trattasi  d’una  via  civile  ed  urbana  dove  viene  concesso  ai  Pedoni  di transitare  al  centro  della via  ( e dov’altro allora ), alle  auto  di  sostare ai  fianchi   ritenuti  pomposamente marciapiedi.

Non parliamo  poi  della  “Sicurezza”.  

Due  telecamere  posizionate  all’inizio  e  fine  percorso  (se  funzionanti) dovrebbero  bastare  a dissuadere  e  garantire  la  sicurezza.  

Ma  sappiamo  che  non  è  così!  Oggi,  se  il  nostro  Vigile  Urbano è  fuori  servizio,  cosa  facciamo?  Difendiamo  i  malavitosi?  Di  certo non  si  vuole  un  Sindaco  Sceriffo,  ma   un  adeguato  sistema  di  video-sorveglianza  atto  a dare  garanzia  di  sicurezza  e facilitare  l’attività  di controllo da  parte  delle Forze  dell’Ordine.  Ed  ancora, si eviterebbero  scorribande  da  parte  di  motociclisti  sadici  ed  indisciplinati  ottenendo  così  un transito  regolare. 

E  che  dire  della  possibilità di  lettura di targhe prive di  assicurazione  o  revisione,  o  dei  furbetti  dei  rifiuti?  Signor  Sindaco  Sandretto urge  con  immediatezza e  fermezza  il Suo  intervento,  prima  che  qualche tragedia si  abbatta  su qualche  Cittadino.  Grazie  per  l’attenzione!

Paolo Salemi

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