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LEINI. Si è spento Erminio Coral, leinicesi in lutto

LEINI. Si è spento Erminio Coral, leinicesi in lutto

Erminio Coral

Era un uomo generoso e ben voluto da tutti Erminio Coral, leinicese d’adozione e veneto di nascita, spentosi il 1° di giugno all’età di 84 anni. Insieme ai fratelli Nevio e Luciano aveva preso nel 1964 le redini della Coral, fondata solo sei anni prima dal papà Orfeo ed oggi partecipata in modo attivo dalla terza generazione, i cugini Claudio, Ivano, Emanuela ed Alberto.

Le esequie il 4 di giugno, con il passaggio della salma, prima delle celebrazioni, davanti allo stabilimento di Volpiano. Un’azienda, quella dei Coral, che nel corso dei decenni è diventata punto di riferimento in Italia e in Europa nella produzione di impianti di aspirazione e filtrazione dell’aria, depurazione dell’acqua e trattamento di rumori.

Nei suoi stabilimenti, dove tutti i processi produttivi sono gestiti con sistemi di alta tecnologia e controllati ad ogni ciclo delle lavorazioni,si producono bracci aspiranti, filtri carrellati, filtri industriali aria, filtri elettrostatici, cabine di verniciatura, aspiratori carrellati, filtri a maniche e macchine di trattamento aria.

Erminio Coral fu uno dei protagonisti, insieme ai fratelli, dell’ascesa europea dell’azienda, un’azienda di cui andava profondamente fiero per i successi imprenditoriali coltivati in lunghi anni di lavoro e di fatica.

Molti leinicesi lo ricordano per il suo modo di fare garbato e gentile. Erminio Coral negli anni si era anche avvicinato al gruppo storico Andrea Provana l’Ammiraglio, con il direttivo che esprime «le più sentite condoglianze a tutta la famiglia».  

Toccante l’ultimo saluto della figlia Emanuela, scritto su Facebook pochi giorni dopo la morte. «Ciao papà, il primo di giugno, hai deciso di lasciarci - l’ha ricordato -. In questo ultimo anno, siamo stati tanto insieme, ti “sgridavo” perché non volevo che venissi in ditta, per paura del  Covid, ma tu venivi lo stesso perché volevi salutare tutti e assicurarti che stessero tutti bene. Ti ricordano tutti come una persona generosa, gentile e sorridente. In tanti sono venuti a salutarti, perché ti sei fatto volere bene. Sei stato un papà e un nonno bravissimo. Sarà dura papà non averti più qui, non sentire più rumori in casa; mi mancherai tantissimo. Ti voglio un mondo di bene. La tua Lella».

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