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Crescentino

Più di 300 euro per presentare il libro sulla regina Elisabetta

L’unica rassegna letteraria d’Italia in cui gli autori vengono pagati (e bene) per promuovere le loro opere

Soldi

Soldi (foto di repertorio)

Più che “Crescentino incontra”, avrebbero dovuto intitolarla “Crescentino paga”. La rassegna - tre venerdì sera a luglio - organizzata dal Comune nell’ambito del “Muschin Festival” invitando autori a presentare i loro libri si sta rivelando un salasso per le casse comunali, essendo Crescentino probabilmente l’unico luogo in Italia cui gli autori vengono pagati per promuovere - e magari anche vendere, se sono convincenti - le loro opere.

L'autore Marco Ubezio

Si era cominciato il 7 luglio, con il sondaggista Lorenzo Pregliasco giunto fin da Torino a presentare, in dialogo con il sindaco Vittorio Ferrero, il suo Il paese che siamo: 416 euro, per il disturbo. Si è proseguito venerdì 14, con il novarese Marco Ubezio a parlare del suo Elisabetta, la regina infinita: 317,20 euro iva compresa. Non è ancora stata pubblicata la determina relativa al terzo incontro, quello con Elisa Volta che venerdì 21 ha parlato di Bon ton a 4 zampe: essendo l’autrice crescentinese, vedremo a quanto ammonterà il cachet.

Il pubblico presente agli incontri non ha mai occupato tutte le (poche) sedie messe a disposizione, ma per invogliare qualcuno in più ad andare fino al parco Levi Montalcini sono stati organizzati, in concomitanza con le presentazioni, tre sfiziosi “aperitivi alpini”: rimborso alle Penne Nere, già deliberato dal Comune, di 400 euro. E poi dicono che con la cultura non si mangia.

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