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Cigliano

Testore: «Non vogliamo in lista gli amministratori che c’erano prima che arrivasse Marchetti»

Il candidato sindaco di “Cigliano futura”: «C’è chi ci ha chiesto posti come minimo da assessore...»

Giorgio Testore e Maurizio Regis alla presentazione del simbolo

Giorgio Testore e Maurizio Regis alla presentazione del simbolo

Nella lista “Cigliano futura” non c’è spazio per chi ha amministrato a Cigliano nei mandati passati. Si potrebbe riassumere così il pensiero di Giorgio Testore, che si candiderà a sindaco alle elezioni comunali che si terranno nel giugno 2024. Testore mette così definitivamente una pietra sopra alle richieste di altri esponenti - Luigi Bobba con Agostino Pino, e l’attuale consigliera di minoranza Bruna Filippi in primis - di unire le forze in un’unica lista, in grado di sconfiggere Diego Marchetti, che ha già annunciato la sua ricandidatura.

Cigliano futura

Ma perché Testore rifiuta possibili alleanze?

«Il discorso - dice - è semplice. Marchetti ha vinto le ultime elezioni perché chi c’era prima di lui in Amministrazione non ha brillato. Lui era l’alternativa ai problemi gravi e meno gravi che Cigliano già stava vivendo prima del suo arrivo. E’ poi sotto gli occhi di tutti come abbia amministrato il paese in questi tre anni. Ma se ha vinto le elezioni è perché i cittadini erano scontenti di chi l’ha preceduto. Non è che nella nostra lista non vogliamo persone che abbiano sbagliato o fallito; noi non vogliamo chi non è in grado di ammettere i propri errori, e che punta invece il dito sempre contro il prossimo».

Testore proseguirà quindi per la propria strada: lui candidato sindaco e Maurizio Regis come suo vice in caso di vittoria alle prossime elezioni, e con un gruppo senza esperienze amministrative già vissute. «Noi siamo sempre aperti al dialogo con tutti e diamo la possibilità a tutti di collaborare con “Cigliano futura”. Semplicemente, tra i candidati - prosegue Testore, già segretario del locale circolo del Partito Democratico - non ci saranno esponenti di partiti politici. Ci sono state persone che hanno offerto il proprio aiuto, chiedendo però in cambio posizioni come minimo da assessore in caso di vittoria. Ecco, questo non lo accettiamo» spiega ancora Testore, senza però fare nomi. 

C’è quindi la possibilità che l’anno prossimo si presentino almeno quattro liste: il sindaco uscente Diego Marchetti, Giorgio Testore che sarà a capo di “Cigliano futura”, Luigi Bobba e Agostino Pino stanno lavorando a una lista, e infine c’è l’attuale consigliera di minoranza Bruna Filippi, che non ha ancora reso note le sue intenzioni.

Grandi manovre in vista delle Comunali 2024

L’unico sfidante ufficiale per ora è Giorgio Testore, ma in area Pd si sta muovendo Luigi Bobba. Bruna Filippi non ha ancora sciolto la riserva

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