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SALUGGIA. Per gli eventi della Sagra del Fagiolo il Comune ha stanziato 30 mila euro

SALUGGIA. Per gli eventi della Sagra del Fagiolo il Comune ha stanziato 30 mila euro

L’Amministrazione comunale, in qualità di capofila nell’organizzazione dell’8a Sagra del Fagiolo tenutasi nello scorso fine settimana, ha deciso di occuparsi direttamente della realizzazione e della fornitura di una serie di attività. Con una delibera del 7 ottobre in cui la vicesindaca Adelangela Demaria, che ha la delega alla promozione turistica, non compare né presente né assente - la Giunta ha quindi autorizzato gli uffici a spendere fino a 30 mila euro (iva compresa).

Al Gruppo Ragazzi Sant’Antonino, organizzatore della rievocazione storica della “Quarta” con figuranti e gruppi folkloristici, sarà assegnato un contributo massimo di mille euro, a fronte di rendiconto delle spese sostenute.

La Parrocchia San Grato ha chiesto ed ottenuto di provvedere direttamente alla somministrazione degli alimenti e dele bevande nelle serate di venerdì 14 e sabato 15 e del pranzo di domenica 16 nel padiglione del Comune allestito in piazza. L’affitto della cucina mobile autorizzata e certificata è però stata pagata dal Comune: 1800 euro alla ditta Jody Tencali di Santhià. Le stoviglie biodegradabili monouso sono state acquistate, sempre dal Comune, presso la ditta Cartaria di Casale Monferrato: 747 euro più iva.

L’allestimento di capannone e palco, la fornitura di sedie, tavoli e servizi igienici chimici e il montaggio del palchetto per il ballo sono costati 5805 euro (ditta Copro srl). I quadri elettrici per le luci sono stati predisposti dalla ditta Elettrica Più di Marco Zoccheddu di Saluggia: 1630 euro più iva.

La sera di venerdì 14 ha suonato l’orchestra “I Roeri”; 1400 euro più iva; la sera successiva l’intrattenimento musicale con animazione è stato curato da “Il Lido 2.0”: altri 1400 euro più iva. Domenica sera, infine, la serata dance 80-90-2000 è costata 2500 euro più iva. Alle Siae, quali diritti d’autore per le serate musicali, il Comune ha pagato 502,40 euro più iva.

Manifesti e locandine sono stati realizzati dalla Eikonos di Saluggia (584 euro più iva), la pubblicità su un quotidiano è costata 657,50 euro più iva. Infine il piano di sicurezza è stato commissionato allo studio di Marco Tarquinio a Candia Canavese: 990 euro più iva. Tutti gli espositori sono stati esonerati dal pagamento della tassa per l’occupazione del suolo pubblico.

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