Cerca

Aiuti di Stato ai risicoltori per compensare i maggiori costi

In questi giorni si sta mietendo il riso

In questi giorni si sta mietendo il riso

 Boccata d’ossigeno per i titolari delle aziende risicole del territorio. Appena prima delle elezioni il Ministero delle Politiche Agricole ha predisposto un decreto che concede un aiuto a sostegno delle imprese di coltivazione del riso colpite dalla crisi ucraina, a compensazione parziale dei maggiori costi sostenuti. Lo aveva anticipato qualche giorno fa Confagricoltura Piemonte, e la conferma è arrivata da Ente Risi, dopo che il decreto è stato condiviso con le amministrazioni regionali e provinciali nella conferenza Stato-Regioni, che ha dato l’assenso.

I fondi a disposizione a livello nazionale per il 2022 ammontano a circa 15 milioni di euro, e verranno distribuiti in base alla superficie coltivata in questa campagna. Si tratta, evidenziano da Ente Risi, «di un aiuto di Stato temporaneo alle imprese, a parziale ristoro dei maggiori costi sostenuti a seguito della crisi causata dalla guerra in Ucraina, del livello record raggiunto dai prezzi delle materie prime energetiche, e anche in considerazione della siccità che ha duramente colpito quest’anno anche la produzione del riso». L’entità del contributo è determinata in base alla superficie coltivata: ai beneficiari sarà concesso un aiuto fino a 100 euro per ogni ettaro coltivato a riso, e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

«Il via libera al decreto - ha commentato il presidente di Ente Risi, Paolo Carrà - è la conferma dell’attenzione nei confronti del settore, e permetterà alle aziende risicole di attenuare l’aumento dei costi produttivi che si sono verificati a causa della guerra e delle gravi perdite subite dalla siccità».

Secondo le analisi di Coldiretti, tra le aziende agricole, comprese quelle dedite alla coltivazione del riso, c’è stato un aumento del 170% del costo dei concimi, del 129% di quelli del gasolio e fino al 300% delle bollette per l’irrigazione. I rialzi riguardano l’intera filiera, con costi indiretti che vanno dal tetrapak (+15%), alle etichette da apporre sulle confezioni.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori