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11 Luglio 2022 - 18:46
La compagine che ha disputato il campionato 2021/’22
A livello calcistico in paese non esiste solo il Livorno 1926. Recentemente si sta infatti facendo strada un’altra società, nata con lo scopo di partecipare al campionato Csi. Il “progetto CSI” a Livorno Ferraris rinasce nel 2019 con l’intento di valorizzare un contesto sportivo, e avere un compagine all’interno di un movimento che negli ultimi anni ha avuto una notevole crescita in termini di società affiliate e di livello tecnico. La società ha l’obiettivo di valorizzare e far crescere un movimento formato prevalentemente da ragazzi del paese, creando un gruppo unito nello sport. Nonostante lo stop forzato del periodo Covid, la società ha continuato a fare network, mantenendo così il unito il gruppo. Questo anche grazie al lavoro aggregativo svolto da mister Luciano Poppa e alla partecipazione con una rosa di 25 atleti al campionato 2021/’22. Per la società il miglior risultato è stato poter contare ben 20 ragazzi di Livorno Ferraris in squadra, dato pienamente in linea con gli obiettivi societari. Unico motivo di amarezza per la società è stato il mancato accordo con il Comune per giocare a Livorno, come spiega il presidente della società Matteo Maggiolo: «Visto il considerevole numero di squadre che già utilizzano l’impianto, speravamo di poter ottenere anche noi il permesso di disputare le partite a Livorno. Così non è stato. Siamo fiduciosi di poterci sedere a un tavolo quest’anno, al fine di aggiungere anche questo piccolo ma fondamentale tassello che ci permetterebbe di poter giocare davanti al nostro pubblico, nel nostro paese». Sempre secondo Maggiolo, la società è riuscita ad iniziare e a portare a termine la stagione appena conclusa grazie al supporto del Comune livornese per i contributi ricevuti, e grazie anche al Borgo d’Ale calcio militante nel Csi: «ci hanno permesso di giocare le partite presso il loro impianto. Ringraziamo tutti i tifosi che sono venuti a vedere le partite casalinghe “in trasferta”» continua il presidente, con un velato riferimento all’impossibilità di giocare a Livorno. «Un ringraziamento deve anche andare al comitato Csi per il continuo dialogo e alla società Livorno Ferraris 1926, che ci ha permesso di allenarci presso l’impianto del paese, evitandoci spostamenti in settimana».
Per quanto concerne i risultati sportivi, la stagione ha visto una prima parte di campionato in positivo, arrivando a chiudere il girone d’andata nella parte alta della classifica. La seconda parte di stagione è purtroppo andata peggio, come spiega il presidente: «Al netto di troppi infortuni e talvolta di un approccio da migliorare su tanti aspetti, non siamo stati all’altezza delle aspettative. Il lato positivo è sicuramente l’aver avuto un gruppo sempre unito; ci siamo tolti delle soddisfazioni contro compagini più attrezzate e con più anni di militanza rispetto a noi, in un campionato che ormai ha acquisito un livello da categoria. In ogni caso siamo soddisfatti di aver avuto l’opportunità di solcare il manto del “Piola” raggiungendo la finale del memorial Consoli, anche se poi persa ai rigori. Ripartiremo la prossima stagione, con un gruppo di ragazzi che sposano in pieno il progetto che verrà. I ringraziamenti e i complimenti vanno alla società, a mister Poppa e a tutte le persone che formano la società».
Federico Valletta
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