AGGIORNAMENTI
Cerca
06 Maggio 2022 - 11:25
Carabinieri (foto archivio)
LIVORNO FERRARIS. Ha rubato i gioielli nella casa in cui faceva da badante ad un anziano. Poi li ha venduti, ma è stata scoperta ed è stata imputata per furto aggravato.
La vicenda ha inizio nel 2019 quando viene a mancare l’anziano a cui la donna, una cinquantenne di nazionalità romena, faceva da badante a Livorno Ferraris. Dopo la morte del suo assistito la donna ha continuato a frequentare la casa in cui lavorava approfittando del legame di amicizia che si era creato con i parenti dell’uomo. Gli eredi però si sono accorti che alcuni dei gioielli che erano in casa erano spariti: anelli, orecchini, catenine in oro e in perle. La donna sapeva benissimo dove erano sistemati i preziosi. Con la scusa di dare una mano a svuotare gli armadi dell’abitazione in vista di una ristrutturazione avrebbe fatto sparire oltre duemila euro di gioielli.
Erano partiti un esposto e un’indagine a carico di ignoti. In una perquisizione nell’abitazione della badante però non era stato trovato nulla. L’indagine non era arrivata a stabilire cosa fosse accaduto tanto che era stata chiesta l’archiviazione, a cui però i parenti dell’uomo defunto si sono opposti. A questo punto viene disposto un approfondimento di indagine dal gip. Così i carabinieri di Livorno Ferraris iniziano a battere diverse piste, tra cui quella dei “Compro oro” della zona. In uno di questi esercizi, proprio a Livorno Ferraris, vengono rinvenuti alcuni dei gioielli che i parenti del defunto riconoscono. Il titolare dell’esercizio riconosce invece proprio nella badante la persona che gli ha venduto i gioielli.
Dopo la chiusura dell’indagine per la badante l’ipotesi di reato è quella di furto aggravato. Assistita dall’avvocato Fabio Merlo, la donna ha chiesto l’ammissione alla messa alla prova.
Edicola digitale
I più letti
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.