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TRINO. Casa di riposo: Chiocchetti rieletto presidente

TRINO. Casa di riposo: Chiocchetti rieletto presidente

sant'antonio abate

TRINO. Maurizio Chiocchetti è stato rieletto presidente dell’Azienda pubblica di servizi alla persona “Sant’Antonio abate”, l’ex Ipab. Nel pomeriggio del 7 aprile il consiglio d’amministrazione, di cui facevano parte - insieme a Chiocchetti, presidente dimissionario - Gianni Casula e Gianni Gennaro, integrato da pochi giorni dalle nomine di competenza comunale di Giancarlo Picco e Francesco Mosso, si è riunito per eleggere presidente e vice.

Il bando per le candidature al consiglio d’amministrazione era stato prorogato dal Comune nonostante una candidatura fosse pervenuta, nei termini: quella di Bruno Ferrarotti. Dopo la proroga l’avevano presentata anche Picco e Mosso. «Per tutti e tre i candidati - ha dichiarato il sindaco Daniele Pane - ho effettuato una valutazione a 360 gradi per esaminarne competenze, esperienze lavorative, e con tutti e tre, in tempi diversi, ho effettuato un ragionamento per capire quali possano essere le loro volontà e idee, la voglia di lavorare per migliorare la situazione della “Sant’Antonio abate”. Ho scelto Picco e Mosso perché hanno una maggiore compatibilità di caratteristiche per una proficua collaborazione all’interno del cda. Con il resto della mia Giunta abbiamo svolto una valutazione anche sul lato umano dei tre candidati; due dei tre, Picco e Mosso, secondo noi offrono un aspetto umano migliore per una collaborazione col resto del cda, mentre il terzo, Ferrarotti, a nostro parere mostra maggiori difficoltà dal punto di vista dei rapporti umani con gli altri consiglieri».

«Mi piacerebbe che il sindaco avesse il coraggio di pubblicare i curricula dei candidati che sono stati nominati, in modo che i cittadini li possano confrontare con il mio e farsi un’idea», ha commentato Ferrarotti. «Mi si dica il perché non vado bene o perché i miei risultati ottenuti a livello amministrativo siano discutibili: credo che il solo “avrà pure le competenze, ma essendo caratteriale è meglio che non venga nominato...” non giustifichi un’esclusione».

Chiocchetti afferma: «Ora che la situazione post pandemia ce lo consente, vogliamo innanzitutto incontrare il personale interno e i parenti degli ospiti; poi passeremo alla stesura del bilancio di previsione 2022, all’approfondimento con l’Asl Alessandria per il progetto della Casa di Comunità e alle misure necessarie per l’efficientamento energetico della struttura».

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