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CIGLIANO. Tremila piantine di lavanda messe a dimora in un grande campo tra i Ronchi e la Petiva

CIGLIANO. Tremila piantine di lavanda messe a dimora in un grande campo tra i Ronchi e la Petiva

Lavanda

Tremila piantine di lavanda sono state messe a dimora nelle campagne tra le frazioni Ronchi e Petiva con il solo obiettivo, per ora, di portare un po’ di colore nella distesa di campi di grano e mais. «Tra due anni, quando si svilupperanno i fiori, valuteremo se potrà diventare anche un’opportunità di guadagno», ha spiegato Francesca Ardissino Dimas, titolare dell’azienda agricola con sede in via Olmetto.

In zona si tratta della prima e unica iniziativa del genere. «Abbiamo scelto un campo particolarmente lungo, che permetterà di creare uno scorcio suggestivo», ha aggiunto la ciglianese. A completare il panorama originale è il vicino campo di mirtilli, già in produzione. «Nella nostra azienda non vengono utilizzati diserbanti e anticrittogamici, tanto che è in corso la conversione al biologico».

Ardissino Dimas, 28 anni, ha ereditato i terreni dal nonno e dalla mamma. Al momento l’azienda è specializzata nella produzione ortofrutticola. «Purtroppo le colture tradizionali non permettono guadagni adeguati. Personalmente, poi, credo nell’importanza di sperimentare nuove colture che siano in grado di aumentare la biodiversità». La giovane coltivatrice punta a lanciarsi anche nella produzione di zafferano ed erbe officinali.

Per quanto riguarda la messa a dimora della lavanda, l’ispirazione è arrivata dopo un confronto con la cooperativa Agronatura di Sale San Giovanni (Cuneo), che da diversi anni si è specializzata nella coltivazione di erbe officinali. «Ovviamente anche questo campo sarà coltivato in maniera naturale», ha concluso Ardissino Dimas, «anche perché la lavanda non richiede particolari trattamenti».

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