Cerca

CIGLIANO. “A testa in giù” con l’associazione “Sogni scalzi”

CIGLIANO. “A testa in giù” con l’associazione “Sogni scalzi”

Un incontro con i bambini nel bosco

“Sogni Scalzi” muove i primi passi. Sabato 22 maggio è infatti stata presentata la prima iniziativa della neonata associazione, presieduta da Fabiola Vecchio.

«Il progetto “A testa in giù” - ha spiegato Vecchio - è dedicato all’accoglienza in natura, durante il quale i bambini impareranno a conoscere la natura che li circonda, per mezzo di giochi e percorsi, e prenderà il via a inizio estate».

L’associazione è nata da un gruppo di persone che crede nella necessità di fare rete «affinché i talenti individuali possano essere condivisi all’interno della comunità, per arricchire i singoli, le famiglie e tutta la cittadinanza». “Sogni scalzi” proporrà percorsi socio-didattici-ricreativi, con i quali adulti e bambini potranno condividere spazi e attività nella natura, imparando a rispettarla anche con supporto di volontari e professionisti.

Tra questi c’è il dottor Gianni Bono, psicologo dell’Usl in pensione; una persona davvero speciale, sempre attenta nei confronti delle persone» continua Vecchio. Nello specifico, l’obiettivo primario dell’associazione risiede nella promozione dello sviluppo psicofisico e spirituale dell’individuo, della famiglia e della comunità, tutelando l’ambiente e contribuendo a sostenere un’economia locale, oltre che “proteggere” la gioventù.

La sede dei primi laboratori sarà il parco della Petiva, con la partecipazione e il supporto dell’azienda agricola ciglianese con a capo Emanuele Bono. «Per adesso abbiamo a disposizione l’area presso la Petiva. Siamo però anche in contatto con l’Amministrazione comunale per ottenere ulteriori spazi.

La nostra associazione - ha aggiunto Vecchio - non ha nulla a che vedere con gli attriti politici degli ultimi mesi, e mai ci entreremo. Tutte le persone “in guerra” con il sindaco Diego Marchetti non fanno parte dell’associazione. Questa è stata una scelta voluta: “Sogni scalzi” non è nata per scopi politici.

Per noi è solo un modo di fare qualcosa di buono, a cui teniamo davvero tanto. Se in paese ci sono delle cose che non funzionano, l’unica cosa da fare è creare della positività. Il nostro progetto muove dal desiderio di offrire ai bambini, che sono il nostro futuro, uno spazio dove esprimersi in armonia con la natura, dove poter sperimentare, in collaborazione con le famiglie».

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori