AGGIORNAMENTI
Cerca
31 Maggio 2021 - 17:09
Edilio Decaroli con la divisa della “Don Bosco”
Nel pomeriggio di sabato 29 maggio la Banda “Don Bosco” - e la comunità saluggese tutta - ha dato l’estremo saluto a Edilio Decaroli, mancato due giorni prima, all’età di 94 anni, all’ospedale San Giovanni Bosco di Torino.
Edilio, che suonava il clarinetto nella Banda fin dal 1940, era un uomo allegro e gioviale, benvoluto da tutti. La Banda lo ricorda così: «siamo commossi per aver perso un amico, un esempio, un faro per tutti noi che lo abbiamo conosciuto attraverso la musica. Siamo certi che il suo clarino non smetterà di suonare e ora allieterà le schiere di angeli che lo attendono in Paradiso. Grazie Edilio per ciò che sei stato e per ciò che sarai da oggi in poi nel ricordo e nel cuore di chi ha suonato con te, di chi ti ha conosciuto, di tutto il nostro paese che oggi saluta una persona meravigliosa e speciale che ha fatto dell’allegria, del sorriso, dell’ironia il suo stile di vita. Proprio in questi giorni la nostra banda compie 100 anni: hai voluto arrivarci suonando per più di 80 anni nel gruppo e ora lasci a tutti noi il compito di continuare questa importante attività musicale di cui Saluggia beneficia da un secolo. Come dicevi tu: “...affinché la musica dia sempre felicità”».
Edilio era stato anche priore del Rione San Bonaventura, in cui abitava, e collaborava alla manutenzione della chiesa e all’organizzazione delle feste. Tutti gli anni, inoltre, a dicembre si vestiva da Babbo Natale e portava piccoli doni ai bambini che abitavano vicino a lui.
Collaborava anche con l’associazione Vita Tre, nel gruppo cucina: durante i pranzi era lui a controllare che a tavola ci fossero sempre pane, grissini, acqua e vino.
I più anziani ricordano ancora le esilaranti scenette che recitava al teatro dell’Oratorio insieme a Giovanni Olivero e Fernando Ceresa. Un uomo solare, insomma, che lascia in tutti coloro che l’hanno conosciuto il ricordo di bei momenti trascorsi insieme. Lo piangono la moglie Esterina, il figlio Franco con la moglie Carla e i nipoti.
Edicola digitale
I più letti
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.