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Ripartono le visite e gli interventi per recuperare sulle liste d’attesa

Ripartono le visite e gli interventi per recuperare sulle liste d’attesa

Ospedale (foto d'archivio)

Riparte l’attività operatoria negli ospedali vercellesi, alcuni posti letto vengono riconvertiti da Covid a tradizionali, e riprendono le visite ambulatoriali. Il graduale ritorno alla normalità dopo la terza ondata di ricoveri per coronavirus passa attraverso queste tre azioni messe in atto da inizio maggio dall’Asl di Vercelli, sia al Sant’Andrea che al Ss. Pietro e Paolo di Borgosesia.

Nel nosocomio vercellese sono già stati riconvertiti 8 posti letto del reparto di Malattie infettive e, a breve, appena gli ultimi tre pazienti verranno dimessi, potranno essere ridotti anche i 12 letti di Terapia intensiva specifici per malati Covid: letti che alla fine di marzo erano tutti occupati. Nel presidio valsesiano sono stati riconvertiti i 25 posti letto di Chirurgia generale destinati al Covid, ed è stata riaperta una sala operatoria. «Con due sale operative - spiegano dalla direzione dell’Asl - le attività sono riprese a pieno ritmo, con l’obiettivo di smaltire le liste d’attesa sulle operazioni chirurgiche, ortopediche e urologiche».

L’emergenza non è finita: i pazienti affetti da Covid, al momento, rimarranno in Pneumologia e in una porzione delle Malattie infettive a Vercelli. Ora nel primo reparto ci sono 13 persone ricoverate con polmonite da SarsCov2, mentre due settimane fa erano 20. Dimezzati i ricoveri negli Infettivi, passati dai 18 di fine aprile agli attuali 9. A Borgosesia, appena scenderà il numero di pazienti ospedalizzati verrà utilizzato solo uno dei due reparti di Medicina che ospitano i pazienti con Sars-Cov2. La scorsa settimana c’erano 23 ricoverati per Covid, mentre il 19 aprile erano 51 e a fine marzo erano 72. Buone notizie anche dal Pronto Soccorso di Vercelli, dove ai primi di maggio gli accessi di pazienti con sintomi da Covid sono scesi da 4-5 a 1-2 al giorno.

Da metà mese al Sant’Andrea saranno riconvertiti i letti della sezione “Osservazione estesa” e questo consentirà di ampliare la degenza chirurgica anche nel capoluogo. Riprenderà l’attività del blocco operatorio grazie allo spostamento del personale sull’attività ordinaria.

Intanto alla Piastra sono terminate le vaccinazioni Covid, tranne casi specifici, e sono riprese l’attività ambulatoriale ordinaria e gli esami. Dal 25 maggio verranno ripristinate anche le prestazioni meno urgenti e differibili, che erano state sospese per dare spazio solo a quelle più urgenti; chi aveva già prenotato una visita verrà ricontattato. Infine ripartono gli screening, potenziati con un radiologo e un infermiere, che garantiranno una migliore capillarità sul territorio. 

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