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TRINO. “Giovani al centro”: cooperazione anche trinese per l’imprenditorialità giovanile in Burkina Faso

TRINO. “Giovani al centro”: cooperazione anche trinese per l’imprenditorialità giovanile in Burkina Faso

Il progetto “Giovani al centro: partenariati territoriali per politiche, servizi e imprenditorialità giovanile in Burkina Faso” è un progetto di cooperazione decentrata finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo finalizzato alla promozione di uno sviluppo economico sostenibile e inclusivo in sei comuni del Burkina Faso: Ouagadougou (V Arrondissement), Banfora, Boussou, Gourcy, Ouahigouya e Ziniaré. Guidato dalla Regione Piemonte, il progetto sostiene la creazione di servizi e il rafforzamento del ruolo e delle capacità delle autorità locali in Burkina Faso attraverso il trasferimento di esperienze e buone pratiche da parte delle autorità locali italiane, al fine di sostenere politiche di occupazione a favore dei giovani e promuovere la creazione di posti di lavoro e opportunità per i giovani stessi.

Il progetto, che coinvolge oltre alla Regione Piemonte alcuni comuni che hanno rapporti di cooperazione decentrata con le sei città Burkinabè, tra cui Trino e il suo Comitato del Gemellaggio, prevede diferenti azioni che sono state definite in modo partecipativo attraverso quadri di consultazione multiattore che hanno coinvolto autorità, funzionari, società civile, servizi tecnici decentralizzati dello Stato, centri di formazione professionale e stakeholder pubblici e privati in entrambi i Paesi.

Una delle azioni di base del progetto ha previsto la selezione e la successiva formazione di 300 giovani burkinabè (50 per comune) nel campo dei settori produttivi innovativi. In quest’ambito, a Banfora si è recentemente conclusa la sessione di formazione di 50 giovani nei settori delle tecniche di trasformazione alimentare, delle tecniche di produzione di ortaggi e dell’allevamento di pollame locale.

Il 30 gennaio presso il Comune di Banfora si è svolta la cerimonia conclusiva della formazione con la consegna dei diplomi ai giovani e alle giovani partecipanti. La cerimonia, condivisa sulla piattaforma Zoom, ha visto la partecipazione delle autorità del Comune di Banfora, del responsabile locale del progetto Mamadou Karama, del responsabile di LVIA Jeunes Hamado Simpore, dei formatori e dei giovani; dall’Italia erano presenti il sindaco di Trino, la presidente e alcuni componenti del comitato del Gemellaggio, Giovanni Armando di LVIA, Giorgio Garelli e Claudia Re della Regione Piemonte. Hamado e i formatori hanno illustrato le attività svolte e, anche grazie a una ricca documentazione fotografica, le competenze acquisite dai giovani nei tre settori. Il progetto prevede infatti che dei 300 giovani inizialmente formati nei sei comuni, almeno 26 possano avviare delle startup che vedranno i loro business plan sostenuti nella creazione delle loro imprese con l’acquisto di vari materiali e attrezzature. Si stima che nell’ambito dei sei comuni burkinabè coinvolti, circa 30 mila giovani potranno beneficiare di tali servizi.

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