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TRINO. Ladri asportavano cavi di rame dall’ex centrale di Leri Cavour

TRINO. Ladri asportavano cavi di rame dall’ex centrale di Leri Cavour

Carabinieri (foto d'archivio)

Un arresto e due denunce per un tentativo di furto. I carabinieri hanno colto in flagranza di reato un cittadino romeno che stava rubando del rame a Trino, nell’ex centrale termoelettrica “Galileo Ferraris” di Leri Cavour. Poi hanno identificato altri due suoi connazionali complici nella razzia.

È successo nel pomeriggio di domenica 27 dicembre, quando ai militari è arrivata una segnalazione che riferiva di un’auto sospetta in quella zona, nell’area dove sorge la centrale dismessa.

A destare i sospetti è stata una Passat vista aggirarsi proprio nei pressi della centrale dismessa. Così i carabinieri di Livorno Ferraris si sono recati sul posto per le prime verifiche. Hanno trovato la vettura e quindi si sono messi alla ricerca dei proprietari. Entrati nel sito industriale hanno trovato un ragazzo che stava razziando dei cavi di rame per poi caricarli sul veicolo. Ne erano già stati asportati almeno dieci chili.

I carabinieri hanno così bloccato un 22enne di nazionalità romena, risultato senza fissa dimora e incensurato. Insieme con lui c’erano altri due complici, che alla vista dei militari i si sono dati alla fuga a piedi nelle campagne circostanti il sito industriale. I militari si sono messi sulle loro tracce e nel giro di un paio d’ore li hanno trovati, identificati e denunciati. Anche per loro l’accusa è quella di tentato furto: si tratta di un ragazzo 18enne e di una donna 39enne. Anche i due complici sono risultati incensurati: il ragazzo è senza fissa dimora, mentre la donna risulta domiciliata a Torino. L’automobile a bordo della quale erano arrivati a Trino è stata sequestrata, mentre i cavi di rame che erano stati asportati sono stati restituiti ai proprietari.

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