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26 Aprile 2019 - 15:12
Ovviamente siamo nell’ambito del «segreto di Pulcinella»: tutti sanno che, come la lista “Insieme per Crescentino» è sostenuta dai partiti del centrodestra (Greppi è di Forza Italia, Speranza della Lega e Arlotta di Fratelli d’Italia, e il sostegno è stato ufficializzato con apposito manifesto), la lista “Crescentino viva” è appoggiata dal Partito Democratico. Che però, per convenienza, non si dichiara. Fabrizio Greppi ha allora estratto dall’archivio una dichiarazione del settembre scorso di Livia Scuncio, segretaria del locale circolo del partito, che in merito alle elezioni comunali affermava: «Il Pd non manda avanti altri, agisce con il proprio simbolo» e «darà presto prova della propria vitalità partecipando, con altre forze, all’elaborazione di una proposta politica alternativa a quella rappresentata dall’attuale Amministrazione». Ora: che nella lista di Ferrero ci siano persone (Annalisa Bordignon e Bruno Maiolo) che cinque anni fa erano candidate nella lista piddina di Allegranza è sotto gli occhi di tutti, ma Greppi vuole stanare la Scuncio e farle ammettere apertamente l’appoggio del Pd a “Crescentino viva”.
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