SALUGGIA. Nella seduta di lunedì 30 aprile il Consiglio comunale ha approvato, con i soli voti favorevoli del gruppo di maggioranza “Insieme per la nostra gente”, il rendiconto di gestione dell’esercizio 2017.
La minoranza “Un’altra Saluggia è possibile” ha espresso voto contrario. «Il dato principale che emerge dalla gestione 2017 - spiegano Emanuele Pedrazzini, Sabrina Formica, Nicoletta Pozzi e Filippo Stramaccioni - è un aumento di oltre 250 mila euro della spesa corrente (ovvero il 10% in più circa, rispetto al 2016), arrivando così a sfiorare i 3 milioni di euro. Se con spesa corrente intendiamo le spese per il personale, spese per gas, luce, telefoni e telefonini, spese per far funzionare le scuole, le palestre e le palestrine, spese per il verde pubblico, pulizia delle strade, spese per le feste, i contributi vari, gli stipendi di sindaco ed assessori, le spese per la carta, fotocopie e cosi via, come mai questa gestione, non molto diversa da quella di una famiglia, non cerca di ridurre queste spese eliminando gli sprechi?».
«Dopo sei anni di Amministrazione Barberis - aggiungono i consiglieri di minoranza - stiamo ancora assistendo ad un ricorso sempre più massiccio ai fondi delle compensazioni del nucleare. Nel 2017 infatti, oltre 500 mila euro dei 1,7 milioni di fondi Scanzano, sono serviti per la gestione ordinaria dell’Ente. Senza far ricorso ad essi, non si saprebbe come far quadrare i conti e, poiché non si possono più aumentare le tasse come Imu o Irpef, il Comune fallirebbe.
Anziché dunque utilizzare interventi mirati (contenimento spese energetiche, sprechi nel funzionamento degli uffici, costi di manutenzioni ordinarie, ecc..) che possano ridurre la spesa pubblica, come farebbe un’attenta Amministrazione, questi soldi vengono semplicemente spesi per coprire i buchi di bilancio, cosa tra l’altro non del tutto regolare, se si leggono le indicazioni ministeriali. In questo modo, quest’Amministrazione dovrà sperare che le scorie nucleari, anziché prendere la strada del Deposito Nazionale, rimangano ancora a lungo sul nostro territorio per poter usufruire ancora di compensazioni».
«Questo è il primo bilancio consuntivo - concludono - che il nostro gruppo consiliare si trova a votare, ma è anche l’ennesimo che si chiude senza che ci siano segnali di contenimento della spesa corrente. Nemmeno l’approvazione del bilancio preventivo ha dato segnali in tal proposito, essendo tutto incentrato su strade, piazze e nuove strutture. Se la maggioranza continua a rivendicare il fatto di essere stata votata (e quindi decide lei cosa e come fare), l’opposizione continuerà a battersi affinché questo modo autoritario di decidere cambi, e soprattutto chissà che qualcuno della maggioranza si accorga che non è possibile continuare a sprecare soldi pubblici in questa maniera».
Commentiscrivi/Scopri i commenti
Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce
Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter
...
Dentro la notiziaLa newsletter del giornale La Voce
LA VOCE DEL CANAVESE Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.