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21 Luglio 2021 - 16:44
Claudia Demarchi (foto M. Pavia)
Demarchi è stata sindaco dal 1988 al 2001 e dal 2016 al 2021; nel corso dei suoi mandati ha mostrato particolare attenzione per le iniziative culturali, stringendo collaborazioni nell’ambito del Viotti Day, per le giornate Fai, ospitando gli alberi donati dallo staff del documentario Controcorrente e supportando le iniziative del Teatro Viotti e di altre realtà culturali e associazioni del territorio. La sindaca afferma: «Vogliamo preservare la storia e la cultura dei nostri luoghi e rivitalizzare via Viotti; abbiamo contattato un docente del Politecnico di Torino che ha delle proposte per recuperare gli edifici della via. Dopo le elezioni, se verremo confermati continueremo ad impegnarci in questo progetto».
Lei e la sua squadra temono di accusare momenti di stanchezza dopo il lavoro svolto in questi anni, e in particolare dopo la pandemia che ha messo a dura prova tutti? «Assolutamente no, non abbiamo questo timore. Nessuno ti obbliga a candidarti, se abbiamo deciso di farlo è perché vogliamo assumerci nuovamente questo impegno e sentiamo di poterlo fare. In questi anni tutte le persone che si sono rivolte al Comune hanno trovato una risposta, non mi sono mai sottratta al confronto. Negli ultimi anni, anche per ragioni personali, non mi sono mai allontanata da Fontanetto per lunghi periodi, la mia presenza in municipio è stata costante». (s.m.)
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