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Settimo Torinese

La Lega sull’Ospedale: “Salviamo i posti di lavoro ma sulla vendita non abbiamo scelta”

Il capogruppo Manolo Maugeri: “Noi siamo disponibili su tutto ciò che è tecnicamente possibile”

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NELLA FOTO Il gruppo della Lega al mercato con il presidente del consiglio regionale, Stefano Allasia

La Lega è pronta ad unirsi alle altre forze politiche della città per chiedere di mantenere i servizi e il personale all’interno dell’Ospedale di Settimo. Durante la riunione indetta per sabato 25 marzo da Insieme per Settimo e Articolo Uno, per analizzare le possibilità di poter salvare il personale ed i servizi presenti all’interno della struttura di via Santa Cristina, Manolo Maugeri, capogruppo della Lega in consiglio e vicepresidente del Consiglio, era in trasferta a Treviso con la fascia tricolore a rappresentare il Comune nell’assemblea annuale dell’Anci giovani. 

Durante l’incontro in sala consiliare, di fronte anche ad una rappresentanza di lavoratori dell’ospedale delusa da questa situazione incerta, dopo aver lottato in prima linea durante l’emergenza Covid e per consolidare i reparti di postacuzie, è emersa in più interventi l’esigenza di chiedere alla Regione di difendere occupazione e servizi. Trovo che sia giusto, la politica deve restare unita in questa situazione- dice Manolo Maugeri - ma soprattutto per mettere al sicuro i lavoratori e i servizi. Su questo siamo pronti a batterci, anzi abbiamo votato a favore di un ordine del giorno proprio per chiedere questo. Si erano astenuti Borrini e Catenaccio, perché chiedevano la sospensione della vendita”. 

Quindi, il gruppo della Lega non è allineato a chi chiede, invece, di prolungare la sperimentazione gestionale dell’Ospedale? “Noi ci fidiamo del giudizio tecnico, abbiamo sempre continuato a parlare con la Regione, ma a quanto pare non c’erano le condizioni necessarie - aggiunge Maugeri - Però siamo d’accordo: in questo momento è prioritario salvare il personale ed i servizi”.  

La Lega era presente al mercato di via Castiglione nella mattinata di sabato 1 aprile, con l’obiettivo era quello di raccogliere firme per protestare contro l’introduzione delle auto elettriche e del carburante sintetico. “Io mi rendo disponibile a continuare il dialogo con la Regione - conclude il capogruppo della Lega - per tutto ciò che è nelle mie possibilità per salvaguardare l’occupazione e gli ambulatori specialistici”. 

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