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GASSINO. Puliamo il Mondo, “bella la giornata, ma pochi i giovani presenti”

GASSINO. Puliamo il Mondo, “bella la giornata, ma pochi i giovani presenti”
Domenica 23, in mattinata, a Gassino è stato il momento di Puliamo il Mondo 2022, giornata promossa da Legambiente e a cui il Comune sceglie di partecipare dal 2015.  L’obiettivo di queste iniziative, sempre più in voga negli ultimi anni, è quello di coinvolgere amministrazione e cittadini a munirsi di scope e sacchetti per pulire dai rifiuti le strade della propria città. Così, in quel di Gassino, il ritrovo è stato domenica mattina di fronte al Municipio: consegnate pettorine e guanti e attivate le assicurazioni, i volontati sono partiti.  “Ci siamo divisi in gruppi, uno è andato in riva al Po, altri nei parchi, di fronte all’Enerpetroli e alla rotonda tra San Raffaele e Gassino lungo la provinciale - spiega Andrea Morelli, assessore ai Lavori Pubblici - era presente parte dell’amministrazione, con il vice-sindaco Rosetta Tropea e l’assessore alle Manutenzioni Giuseppe Molinari. Tra tutti, poi, è venuto anche Sergio Argentero, ex sindaco, e devo dire che questo ci ha fatto molto piacere”.  Tra i volontari, comunque, hanno figurato anche alcuni membri della Pro Loco, più il presidente Guido Savio, il gruppo degli Scout e altri cittadini.  Cartacce, bottiglie in plastica e vetro abbandonate nei campi, un enorme telo da agricoltura, copertoni e anche un divano, questi solo alcuni dei rifiuti raccolti dai volontari. “Abbiamo trovato anche 15 manichette antincendio nuove, intatte - dice quasi incredulo l’assessore Molinari - ci saranno 300 euro di materiale lì, non capisco veramente perché buttarle. Le manichette erano in perfette condizioni, infatti ora le cederemo alla protezione civile per non buttarle non via”. In totale, alla giornata avranno partecipato circa 30 persone; diciamo che, su una cittadina di quasi 10mila abitanti, non è un’affluenza impressionante.  Per quanto sul sito Facebook del Comune campeggi un ringraziamento (doveroso) a tutti i volontari accorsi, il commento forse più “realistico” è stato quello di Andrea Morelli, che a fine giornata ha sottolineato: “questi eventi sono importantissimi e siamo soddisfatti, la cosa che spiace è che quest’anno ci siano stati pochi ragazzi e pochi giovani. Capisco la domenica mattina, il fresco e un tempo non bellissimo, ma il futuro è loro, dei giovani. Non mi riferisco esplicitamente ai ragazzi, ma i leoni da tastiera che si lamentano ci sono sempre e forse, queste persone, avrebbero dovuto alzarsi dal divano e venire a dare una mano”. 
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