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07 Ottobre 2022 - 19:23
Il semaforo all’incrocio tra Via Italia e Via Speranza nel 2020 ha fatto circa 17 multe al giorno, più di 500 al mese e 6000 mila durante tutto l’anno.
Sono numeri da capogiro quelli dello strumento installato, a fine 2019, lungo la strada verso Settimo.
Tanto per capirci: le multe che l’impianto di via Speranza faceva in un mese erano le stesse che gli altri semafori con telecamera (Via Roma, Via Casale, all’incrocio con Via Costituzione, e Via Torino, all’incrocio con Via Pescatori) facevano in un anno.
Nel corso del 2020, però, alcuni verbali sono stati annullati. In tutto, parliamo di 24 verbali annullati su un totale di 80 (una sessantina devono essere ancora discussi) ricorsi presentati dalla Globoconsumatori.
Tutto grazie all’azione portata vanti da Mario Gatto, presidente dell’associazione Globoconsumatori, associazione già protagonista di altre azioni “vincenti” in Italia contro altri impianti semaforici.
Accanto a lui l’avvocato Alessandro Alfonzo, rappresentante della sede di Settimo dell’associazione.
Nei ricorsi accolti, tra le motivazioni dell’accoglimento scritte dal Giudice di Pace, si faceva riferimento ad una specifica questione: la mancanza della delibera di giunta che autorizzava l’apparecchio. Documento che per lungo tempo è risultato assente (la delibera è stata fatta solo nel novembre del 2021 dalla nuova Sindaca, Giulia Guazzora).
Una, due, tre, quattro ma c’è anche chi è arrivato a prendere addirittura 14 multe sulla stessa auto.
Tantissimi, insomma, i cittadini che, nel corso degli anni, hanno collezionato più di 10 passaggi con il rosso e che, quindi, hanno ricevuto a casa la “letterina” con la multa e la decurtazione dei punti dalla patente.
Per la maggior parte parliamo di automobilisti in marcia verso Settimo che utilizzavano la corsia per girare a sinistra (con semaforo rosso) per proseguire diritto.
Un’azione che, nonostante il semaforo verde per andare dritto, non è consentita dal codice della strada.
Detta in parole povere: se sei nella corsia per girare devi girare e non puoi andare dritto.
Il VistaRed è un sistema digitale di rilevazione delle infrazioni al passaggio con il semaforo rosso, attivo 24 ore su 24.
La particolarità dello strumento è che non richiede la presenza di organi di polizia: il sistema fornisce, in un unico filmato digitale, la sequenza della presunta infrazione dell’attraversamento dell’intersezione.
Le attività di accertamento delle infrazioni e la conseguente elevazione delle sanzioni sono svolte presso la sede del Comando di Polizia Locale dagli agenti preposti, in seguito dell’analisi dei filmati registrati dal sistema.Edicola digitale
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