Cerca

SETTIMO TORINESE. Festa per la delegazione intercomunale di Settimo dell’associazione Anioc

Festa per la delegazione intercomunale di Settimo dell’associazione Anioc

Festa per la delegazione intercomunale di Settimo dell’associazione Anioc

Festa grande, domenica 18 settembre, per la delegazione intercomunale di Settimo Torinese. L’associazione che riunisce gli insigniti di onorificenze cavalleresche ha festeggiato i ventisei anni di attività all’insegna del motto «la cavalleria è simbolo di amicizia universale». Sotto l’impeccabile regia del delegato locale, il commendator Tommaso Curello, e dei suoi collaboratori (gli ufficiali Sergio Canalis e Luigi Pasqua e i cavalieri Giovanni Pacilio e Antonio Spadaccini), tutto si è svolto per il meglio.

Numerose personalità hanno voluto unirsi agli insigniti di Settimo. Fra queste, il conte Maurizio Monzani, segretario generale dell’Anioc (a cui gli insigniti settimesi hanno consegnato una magnifica targa ricordo), il cavaliere di gran croce Carlo Varni, delegato dell’Associazione per il Piemonte, il grande ufficiale Giovanni Piazza, delegato della Lombardia, e il commendator Lorenzo Masetta, delegato provinciale di Torino. Erano altresì presenti i delegati provinciali di Alessandria e Cuneo nonché i delegati di Saluzzo, Pinerolo, Chieri, Susa e Bra. A rappresentare il Comune di Settimo sono intervenuti Carmen Vizzari, presidente del consiglio, e l’assessore Chiara Gaiola.

Dopo la Messa celebrata da don Antonio Bortone nella chiesa di Santa Croce e a cui era anche presente una rappresentanza dell’Associazione nazionale carabinieri, ospiti e insigniti si sono trasferiti per il pranzo presso il ristorante La Lenza di Volpiano. Per l’occasione, il socio Giorgio Muò ha offerto una bella riproduzione del traliccio che, a Settimo, ricorda Primo Levi. «L’anno che ci lasciamo alle spalle – ha detto Curello – è stato particolarmente travagliato a causa della pandemia, della guerra in Ucraina e delle conseguenti difficoltà economiche per le famiglie. Ciononostante, la nostra delegazione ha continuato a operare per trasmettere, in sintonia coi tempi, i valori cavallereschi ossia lo spirito di solidarietà nazionale e le virtù civiche che a essi si richiamano». Durante convivio è stato consegnato l’attestato d’iscrizione al signor Antonio Mitola.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori