È sembrato suonare più o meno così: ora i soldi non ci sono, la metro al Pescarito mi piace, la voglio fare, ma non so quando e con quali soldi.
Appena ci saranno, però, la farò.
Nulla di più, nulla di meno, nulla di nuovo. Questo, in sintesi, il messaggio del primo cittadino di Torino, StefanoLoRusso, intervenuto mercoledì pomeriggo al Pescarito.
Proprio qui dove dovrebbe attestarsi uno dei depositi della linea. Davanti al Sindaco di Torino c’erano tutti i colleghi della zona: Elena Piastra (Settimo), Giulia Guazzora (San Mauro), Paolo Cugini (Gassino), Loris Lovera (Castiglione), Claudio Castello (Chivasso) e molti altri.
Però, a parte la presenza di Lo Russo al Pescarito, nessun miracolo all’orizzonte, per vedere la Metro 2 a San Mauro ci vorrà ancora tempo.
“A Pescarito, mercoledì pomeriggio,- spiega Lo Russo - ho partecipato insieme a Elena Piastra, sindaca di Settimo Torinese, e Giulia Guazzora Sindaca, sindaca di San Mauro, a un incontro con imprenditori e amministratori pubblici sul tema della linea Metro 2.La realizzazione della seconda linea della metropolitana non si limita a coinvolgere il tema della mobilità: è un progetto di sviluppo del territorio, la cui realizzazione avrà un forte impatto positivo sulla vita di cittadine, cittadini e imprese. La prima tratta, Rebaudengo - Politecnico, è già stata progettata e, grazie ai fondi che la città ha ottenuto dal Governo, abbiamo a disposizione 1,8 miliardi di euro per realizzarla.Nei prossimi mesi verrà bandita la gara d’appalto internazionale”.
Detto dei soldi per la tratta torinese nulla è ancora certo, invece, per quanto riguarda il prolungamento verso San Mauro.
“Utilizzando i risparmi della progettazione già eseguita per il primo lotto, - prosegue Lo Russo - pari a 3,5 milioni di euro, occorrono ancora 22 milioni euro (inclusi i sondaggi), che permetterebbero di ampliare il progetto inserendo il prolungamento fino a Santa Rita - Mirafiori a Sud, del costo di 13,5 milioni di euro, e verso Pescarito a nord, del costo di 8,5 milioni di euro.Con la sindaca Piastra e la sindaca Guazzora, abbiamo condiviso la necessità di sollecitare congiuntamente il Governo per ottenere questo stanziamento e consentire a InfraTO di completare la progettazione. L’input politico è di correre il più possibile per avere il progetto definitivo sul tratto Nord e su quello a Sud. Stiamo già lavorando per cercare di trovare risorse da qualche parte per coprire questo delta. La linea 2 è una progetto strutturale strategico in cui, da sempre, abbiamo fortemente creduto e che è destinato a cambiare davvero il volto della città e di tutto il territorio metropolitano”.
Le prime cittadine di Settimo e San Mauro hanno sottolineato l’importanza dell’opera e dato la loro disponibilità a partecipare alla cooprogettazione con un piccolo contributo.
“Pescarito - interviene Elena Piastra - ha estrema necessità di questa infrastruttura, rappresenta un elemento di equità sociale. Noi abbiamo bisogno di correre, come Comuni ci siamo detti disponibili anche a dare una mano con una piccola somma in coprogettazione. Ci sono, però, ancora tantissimi punti interrogativi. Avendo avuto Torino 1 miliardo e 800 milioni chiediamo ufficialmente un aiuto a Torino su questi 22 milioni mancanti. Se non accediamo adesso alla progettazione definitiva si perde una opportunità importante per il territorio”.
Sulla stessa linea anche Giulia Guazzora: “Un’opera fondamentale per il rilancio e per il collegamento infrastrutturale di un’intera area che interessa quasi 300000 abitanti. Servono 8,5 milioni per la progettazione definitiva dell’opera e il Sindaco di Torino ha indicato l’obiettivo di ricavarli dai ribassi d’asta della gara relativa al primo lotto. L’incontro è stato anche l’occasione per ribadire, insieme alla Sindaca di Settimo Elena Piastra, la disponibilità da parte dei territori a cofinanziare, vista l’importanza dell’opera e la ricaduta positiva socio economica che avrebbe, parte della progettazione”.
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