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SETTIMO TORINESE Scuole, ritorno alla normalità: sui banchi senza mascherine

studenti foto web
Si torna sui banchi di scuola. Lunedì 12 settembre a Settimo sono tornati sui banchi di scuola circa 1500 studenti. Novità da questo settembre è il superamento, o per lo meno l’allentamento, delle norme anti-Covid: via mascherine e distanziamento e, soprattutto, esclusa la Dad e la quarantena per i contatti di positivi. “Per questo nuovo anno, - ha affermato la sindaca Elena Piastra - auguro a tutti i nostri studenti e studentesse di scoprire (o riscoprire) quanto possa essere meravigliosa la scuola”. Dopo due anni di pandemia da Covid tutti gli studenti hanno potuto varcare la soglia d’ingresso della loro scuola senza indossare la mascherina. “Che sollievo” – hanno detto alcuni di loro – “Va bene così, ma siamo anche pronti a indossarla di nuovo se ci venisse chiesto a causa di un aggravarsi della situazione epidemiologica” hanno chiosato altri. Le nuove direttive del Ministero confermano che le mascherine Ffp2 sono previste per i fragili (personale e studenti) e che si dovrà essere molto attenti ad igiene e sanificazioni e dovranno esserci ricambi d'aria frequenti. E in caso di aumento del rischio per una nuova crescita dei casi Covid misure più stringenti come il ritorno del distanziamento, i turni a mensa, ecc. “Un luogo che pur con le sue imperfezioni è la più straordinaria occasione di relazione, di scoperta, di crescita personale, culturale e sociale. – ha continuato Piastra rivolgendosi agli studenti settimesi - Un luogo e un'istituzione che dobbiamo valorizzare il più possibile, anche con gli investimenti. Sulla scuola, il Comune di Settimo ha concentrato la parte più corposa dei propri sforzi in termini di sviluppo: penso agli 8 milioni ottenuti dal PNRR per la nuova scuola Borgo Nuovo, ma anche al piano di interventi sulla sicurezza dei singoli plessi, prossimo a completarsi. E anche ai progetti futuri per rendere gli edifici autonomi dal punto di vista energetico. È un lavoro che non termina, si aggiorna costantemente, anche in base alle richieste che ci arrivano da famiglie e insegnanti. Ma la scuola è ben più di un “contenitore”. Perché funzioni, non bastano gli investimenti, occorre che ciascuno metta la propria energia e il proprio impegno: dagli studenti agli insegnanti, dal personale ai dirigenti, senza dimenticare le famiglie. Quindi l'augurio, per tutti, è di comprendere quanto la scuola sia un patrimonio comune e il miglior investimento per il futuro di una comunità”. Per l’assessore alla Scuola Alessandra Girard: “Per la prima volta dal 2020 ci apprestiamo a iniziare un anno scolastico “normale”, o almeno è quello che speriamo tutti. Le nuove regole per la pandemia, grazie anche ai vaccini, consentono in larga parte di tornare alla scuola come l'abbiamo conosciuta prima del Covid”. “Penso agli studenti e alle studentesse che frequentano la terza della scuola primaria, - ha continuato - e che quella “normalità” non l'hanno mai vissuta. Spero possano scoprirla ora, come spero che gli altri possano riscoprirne il valore, che a lungo abbiamo dato per scontato: la possibilità di parlarsi senza il filtro di una mascherina, le lezioni in presenza al 100%, le occasioni di incontro”. “Alle famiglie auguro di riuscire ad accompagnare i ragazzi e le ragazze nel loro percorso di crescita, di supportarli e di rallegrarsi per l'autonomia che conquistano ogni giorno grazie al loro impegno. Agli insegnanti, al personale e ai dirigenti, auguro di scoprire ogni giorno la giusta passione per un mestiere difficile ma capace di dare grandi soddisfazioni. Buon anno scolastico a tutti” ha concluso. Lunedì 12 settembre è stato il primo giorno di scuola per gli studenti in Abruzzo, Basilicata, Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Veneto e Provincia Autonoma di Trento. Il 13 settembre, poi, sarà la volta degli alunni della Campania, mentre il 14 settembre è il turno di quelli di Calabria, Liguria, Marche, Molise, Puglia, Sardegna e Umbria. Il 15 settembre tocca a Emilia-Romagna, Lazio e Toscana. Si concluderà con Sicilia e Valle D’Aosta, che hanno concesso altri quindici giorni di relax agli studenti: per loro la prima campanella suonerà lunedì 19, come ricorda anche il Ministero dell’Istruzione in un post Instagram che riassume le date del Back to School e rimanda al documento di riepilogo dei calendari scolastici regionali. (Foto dal  web)
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