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SAN MAURO TORINESE. Cercasi gestore del Palaburgo per i prossimi 12 mesi

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Il 28 luglio la società Pallacanestro Moncalieri San Mauro  Srl (Pms, che aveva in affidamento la struttura fino al 2028) ha deciso di rescindere anticipatamente il contratto. Il 30 Settembre la società riconsegnerà le chiavi al Comune che a quel punto potrà consegnarlo ad un nuovo gestore, se lo troverà... “Si rende necessario - spiegano dal Comune - assicurare il proseguimento dell’attività di gestione dell’impianto sportivo in oggetto. Dato atto che dall’esame dei bilanci presentati dalla Società Pms è possibile evincere l’assenza di significativi utili di gestione. Inoltre per il prossimo periodo di 12 mesi i costi di gestione dell’impianto si incrementeranno ulteriormente a causa dell’aumento del costo dell’energia elettrica necessaria per assicurare la funzionalità del medesimo”. E quindi? “Costituisce indirizzo di questa Amministrazione, - si legge nella delibera ad hoc sul tema - in un’ottica di promozione dello sport a favore della cittadinanza come fattore di benessere, di salute e di aggregazione, che l’impianto venga gestito da una Società sportiva del territorio per l’utilizzo da parte dei propri associati, anziché da parte di soggetto che si proponga esclusivamente lo sfruttamento economico della struttura”. Per questi motivi, dunque, l’amministrazione ha deciso di procedere all’affidamento in concessione del Palazzetto dello Sport di Via Burgo per il periodo di 12 mesi - dal mese di ottobre 2022 al mese di settembre 2023 ad una Società del territorio avente quale oggetto statutario la pratica delle discipline sportive del basket e/o della pallavolo. Si tratterà di una concessione dal valore di 10 mila euro, poco meno di 1000 euro al mese. Chi si troverà a gestire l’impianto dovrà impegnarsi al pagamento di tutte le utenze di acqua, luce e gas con volturazione a proprio nome dei relativi contatori, dei consumi, delle spese di personale, di gestione, custodia, pulizia e sorveglianza. A carico del concessionario anche la manutenzione ordinaria dell’impianto. Stesso discorso anche per quanto riguarda gli interventi di verifica della funzionalità degli impianti tecnologici ed interventi manutentivi necessari all’utilizzo dell’impianto. Resta a carico del Comune, invece, la manutenzione straordinaria dell’impianto. I concessionari, infine, dovranno presentare un progetto di utilizzo dell’impianto e di sviluppo delle attività sportive.
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