“Il distacco dai libri è una delle separazioni più dolorose. Mi ricordo, da bambino, quando dovevo lasciare qualche libro ero molto preoccupato: non sai mai dove vanno finire, ti ci affezioni e molte volte vengono buttati. D’ora in poi non sarà più così” ha detto Alessandro Raso, assessore all’Ambiente di Settimo Torinese, venerdì 2 settembre, in occasione del lancio dell’iniziativa “Give Book a Chance”.
Ebbene sì, a Settimo d’ora in poi i libri usati avranno una nuova vita. Tra la musica e il verde del Parco De Gasperi, nel contesto del Festival “Fuori Tutti”, venerdì 2 è stato inaugurato Give Book a Chance, un progetto firmato dal Comune di Settimo, SETA, Consorzio di Bacino 16, Fondazione ECM e Cooperativa Arcobaleno.
“Non ci siamo inventati nulla: a Torino un centro del riuso c’era già, e a Cavagnolo anche, ma non qui. Siamo molto orgogliosi del progetto: durante i tre giorni di festival la gente può venire qui, lasciare i libri di cui si vuole disfare e questi verranno poi controllati, catalogati e donati a biblioteche scolastiche, centri famiglia, residenze per anziani e più in generale distribuiti nei 31 comuni su cui operiamo” ha spiegato Alessandro Casotti, rappresentante del Consorzio di Bacino 16."Uno degli obiettivi è ridurre la produzione di rifiuti; abbiamo pensato di cogliere un fabbisogno anche affettivo che tutti noi abbiamo nei confronti dei libri" ha aggiunto Massimo Bergamini, presidente di SETA.
Portare i libri, controllare che siano in condizioni sane e sapere che questi scritti non verranno buttati: ecco l’obbiettivo principale di Give Book a Chance. “Abbiamo già raccolto un quintale di libri, e abbiamo appena iniziato. Le cooperative nascono per dare alle persone più svantaggiate delle occasioni di riscatto: questa dei libri è una pratica virtuosa” afferma Tito Ammirati, presidente della Cooperativa Arcobaleno, stando a fianco al “mobiletto” preposto alla raccolta, sul quale campeggia la scritta: “Quanti chilogrammi di lettura doni al prossimo? Pesali qui”.
Insomma, una sinergia vincente, che fonde assieme cultura, riuso, riciclo dei rifiuti e attenzione per il sociale.
La portata dell’evento, poi, è anche stata sottolineata da Silvano Rissio, presidente della fondazione ECM (Esperienze di Cultura Metropolitana). “È interessante come in apparenza enti diversi che operano sullo stesso territorio possano lavorare in sinergia - ha ricordato Rissio - molte volte ognuno ha i suoi comparti e non si ha il coraggio di sperimentare: nel momento in cui si comincia a dialogare, è lì che si creano iniziative interessanti e volte al bene delle comunità. Give Book a Chance è proprio il risultato di questo processo”.
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