Hanno sempre detto di conoscersi fin da piccoli eppure questo non ha aiutato in campagna elettorale non aiuta ora che condividono i banchi della minoranza. Stiamo parlando del consigliere dei Due Ponti (candidato Sindaco per il Patto Civico alle elezioni del 2021), RiccardoCarosso, e della consigliera di Fratelli d’Itaia, PaolaAntonetto (candidata sindaca per il centrodestra alle ultime elezioni).
Tra i due i toni sono stati duri durante i mesi di campagna elettorale e si stanno via via più infiammando in Consiglio Comunale.
Al centro della discussione, da mesi ormai, c’è la modalità di fare opposizione.
Più dura quella di Paola Antonetto, più “democristiana” quella di Riccardo Carosso.
Era stato lo stesso Carosso a spiegare come l’ostruzionismo a prescindere non fosse un suo obiettivo.
Dopo quelle parole la Antonetto lo aveva accusato di trovarsi meglio in maggioranza.
La goccia che ha fatto traboccare il vaso, però, è arrivata la scorsa settimana, proprio su questo giornale.
“Questi - attaccava durissima PaolaAntonetto, consigliera di Fratelli d’Italia - pubblicano i dati come se tutto fosse già stato votato. Questi sono dei somari e Carosso li segue, ho visto che pure lui ha pubblicato le agevolazioni sulla Tari. Ma il cervello lo portano a spasso oppure lo usano ogni tanto? Sono un branco di ignoranti e peggiorano di giorno in giorno. E Carosso, che è seduto sulle ginocchia della maggioranza, li segue. A questo punto cosa andiamo a fare in Consiglio se pubblicano tutto prima? A cosa servono le commissioni? Questi pensano di amministrare paperopoli altro che San Mauro”.
Al centro della polemica c’era la pubblicazione (da parte della maggioranza e poi pure di Carosso) delle agevolazioni Tari sui social, prima dell’approvazione in Consiglio Comunale.
Parole che hanno scatenato l’ira da parte dei Due Ponti, non solo di Carosso ma anche del suo collega RobertoOlivero.
“Io a questi toni non ci sto - attacca - sono stufo di vedere ogni settimana questo tipo di attacchi contro Carosso, attacchi ingiusti e con un linguaggio che non condivido. Carosso non fa parte della maggioranza, ma credo che sia una cosa che fanno tutti, che senso ha continuare a dirlo? La Antonetto segnala che lui ha pubblicato, come la maggioranza, le agevolazioni Tari prima dell’approvazione in Consiglio. Va bene, ma come mai segnala solo Carosso e non anche Pilone che ha fatto lo stesso? Mi pare che dietro tutto ciò ci sia solo l’idea di destabilizzare una lista, i Due Ponti, che sta attraversando un momento di riflessione. Una riflessione che non abbiamo nascosto, l’abbiamo detto dappertutto”.
Si mormora che l’idea di Antonetto sia quella di indebolire Carosso per “riportare a casa” quel pezzo di destra che alle ultime elezioni è scesa in campo con il Patto Civico.
“Questa voce l’ho sentita anche io - prosegue Olivero - ma anche se l’obiettivo fosse questo non mi pare questo un gran metodo. Parlare male tutte le settimane di Carosso a cosa serve? Ognuno ha il suo metodo di fare opposizione, la Antonetto ha il suo, io ho il mio e Carosso ne ha uno diverso dal mio e da quello della Antonetto, e quindi? Questo clima per me deve finire, le questioni dei Due Ponti ce le gestiremo noi, non ci serve una continua destabilizzazione dall’esterno”.
All’indomani della pubblicazione dell’articolo dove la Antonetto lo apostrofava come “somaro” Carosso si è tolto qualche sassolino dalla scarpa pubblicando un durissimo post su Facebook.
“Probabilmente - scrive - neanche CettoLa Qualunque avrebbe saputo esprimersi peggio. Gli stessi toni di una squallida campagna elettorale”.
A margine, poi, Carosso si è così espresso.
“È ridicolo - spiega - che un membro delle istituzioni si possa permettere di comunicare con un certo tipo di linguaggio. Mi sembra volgare, inappropriato, inadeguato e controproducente per lei stessa che comunque ha capacità. Dandomi dell’ignorante e del somaro si è procurata del danno lei. Mi spiace che ancora una volta si sia fatta un autogol, io la rispetto. Non mi sono sentito offeso perché la conosco, so come parla. Sul fatto in sè: c’erano tutte le condizioni per diffondere gli sgravi sulla Tari, mancava la delibera, è vero, ma l’obiettivo era informare più gente possibile, perché in passato pochi hanno aderito. L’obiettivo era diffondere la notizia il più possibile, visto che si trattava di una buona cosa”.
Il post di Carosso è stato condiviso della pagina Facebook del Patto Civico e apprezzato da Alternativa Democratica e San Mauro Domani, meno all’interno di una parte dei Due Ponti più vicina alla destra.
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