Quelli che gli rimproveravano di essere troppo “buono” dovranno ricredersi, almeno in questo caso.
Il consigliere dei Due Ponti, RiccardoCarosso, alza la voce, e non poco. Al centro della polemica c’è la situazione di via Torino: all’interno delle case si sentono da tempo vibrazioni, erano previsti lavori a breve (fatti da Smat) ma l’amministrazione, la scorsa settimana, ha annunciato che i lavori sono stati rimandati a data da destinarsi.
“C’era - spiega - una problematica grossa in via Torino, noi non abbiamo chiesto di asfaltare la strada ma di risolvere la questione legata a quella strada: sicurezza, velocità delle auto, ecc ecc. Ci avevano promesso l’intervento nella vacanze di Pasqua e nulla è stato fatto. Abbiamo seguito tutto l’iter previsto, senza fare ostruzionismo, ma facendointerrogazioni e mozioni ma ora sono passati 7 mesi e abbiamo visto un cartello con “strada dissestata” che sembra una presa in giro”.
Insomma, altro che “Carosso è in maggioranza”, come diceva qualcuno.
“Incominciamo - prosegue il consigliere - a scontrarci con quello che è il nostro ruolo, noi vogliamo fare minoranza in ruolo diverso. Non vogliamo presentare a tutti i costi interrogazioni o mozioni per farle votare o mettere in difficoltà la maggioranza. Il nostro spirito è presentare atti di cui la città ha bisogno è portarle all’approvazione. Questa questione di via Torino, dunque, non può morire così.Questo era un punto prioritario del nostro programma, specialmente per la parte dalla Farmacia alla rotonda. Ci sono persone che si svegliano di notte per le vibrazioni, non è possibile”.
Duro anche il collega dei Due Ponti, RobertoOlivero.
“In commissione - racconta - avevo chiesto copia delle raccomandate con Smat, non mi è arrivato nullaMi pare che ci sia la politica degli annunci roboanti a cui segue un silenzio più assordante degli annunci. A maggior ragione davanti ad una problematica conosciuta da tutti, se ne è parlato anche in campagna elettorale. Non è scrivere “strada dissestata” che aiuta ma quelli sono cartelli che prendono in giro i residenti”.
Nel mese di dicembre il parlamentino locale si era impegnato, all’unanimità, con una mozione, per risolvere al più presto la situazione. Secondo i racconti dei residenti, infatti, il problema si concentrerebbe nel tratto tra la Casa Cantoniera e il Green River. Qui i mezzi, quando passano ad alta velocità, provocano vibrazioni preoccupanti. Dentro le case di chi abita in quella zona è possibile toccare con mano queste cose, ci sono anche delle piccole crepe nei muri, non sono preoccupanti ma il fatto di sentire questi rumori crea dei problemi psicologici ad alcune famiglie. I residenti raccontano di bicchieri che tremano ad ogni passaggio di pullman. Parliamo, infatti, di un tratto di strada soggetto al passaggio costante di mezzi pesanti come automezzi e bus che transitano ad elevata velocità rispetto ai divieti esistenti e sono proprio questi a creare la vibrazioni.
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